Bonhoeffer, un teologo contro Hitler
Chi entrò nei lager nazisti per liberarne i prigionieri forse lo aveva previsto, ma la sua immaginazione non si era spinta al punto di toccare la realtà dei fatti. Quando i liberatori videro e toccarono la misura di quel male, la ferocia dell’universo rappresentato dai campi di concentramento, capirono che esso era talmente orribile e inaccettabile da rendere arduo anche solo il compito di raccontarlo e di credervi. Soprattutto sarebbe stato difficile farlo capire alle generazioni successive, quando i protagonisti ed i testimoni oculari, progressivamente, sarebbero scomparsi. Mano a mano che questa triste previsione è andata, purtroppo, adempiendosi, sempre più persone e istituzioni hanno cercato di reagire ed hanno organizzato azioni rivolte a sollecitare la sensibilità storica dei più giovani e la memoria nei più anziani. L’obiettivo comune era quello di non dimenticare quanto accaduto verso la metà del XX° secolo in un continente, l’Europa, che si voleva civile, e in un Paese, la Germania, che si definiva moderno.
Un importante e significativo provvedimento legislativo si è fatto carico di questa esigenza di non dimenticare quanto accaduto.
Infatti il Parlamento Italiano, con legge n. 211 del 20 luglio 2000, ha istituito la “Giornata della Memoria” da celebrarsi il 27 gennaio di ogni anno. Tale data ricorda l’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, avvenuto appunto il 27 gennaio 1945 ad opera delle truppe sovietiche. L’istituzione della Giornata della Memoria vuole dunque ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati.
Per non dimenticare quanto accaduto e fare memoria di esso, in occasione del Giorno della Memoria i Comuni di Polaveno e di Brione, l’erigenda Unità Pastorale di Santa Maria del Giogo e la locale Scuola Secondaria invitano all’incontro per far conoscere la figura del grande teologo protestante Dietrich Bonhoeffer, che pagò con la vita la sua opposizione al nazismo.
L’appuntamento è per giovedì 29 gennaio alle 20.30 presso la sala civica “Antonio Serra” situata presso l’Istituto Comprensivo in via Europa 12 a San Giovanni di Polaveno.
La parte narrativa sarà svolta da Anselmo Palini, autore del libro “Più forti delle armi. Dietrich Bonhoeffer, Edith Stein, Jerzy Popieluszko” editrice Ave di Roma; gli intermezzi musicali saranno a cura di Alice Mottini e Cesare Reali; le letture di brani di Dietrich Bonhoeffer saranno proposte dagli alunni della locale Scuola Secondaria e da Giada Bianchetti, presidente della Commissione Cultura del Comune di Polaveno; l’introduzione della serata sarà a cura Simone Peli, assessore alla cultura del Comune di Polaveno, e di Montini Antonella, Sindaco del Comune di Brione.