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Brescia
di MARIO ESTE 09 ott 2026 12:18

Brescia Sinfonietta in concerto

Nel cuore antico di Brescia, dove le pietre del Duomo Vecchio custodiscono secoli di passi e preghiere, la Società San Vincenzo De Paoli ha acceso una scintilla che non è solo musica, ma memoria, comunità, promessa. Un concerto, sì. Ma anche un gesto: un ponte teso tra chi dona e chi riceve, tra chi ascolta e chi spera. L’iniziativa, che vedrà il Coro e Orchestra Brescia Sinfonietta risuonare sotto le volte romaniche, domenica 11 ottobre alle 17, si presenta come un rito civile e spirituale insieme. Le note di Mozart, Pachelbel, Pergolesi e Vivaldi non saranno soltanto esecuzioni: diventeranno voce collettiva, un soffio che attraversa la città e la riconsegna a sé stessa.

La soprano Veronica Gasparini, guidata dalla direzione attenta di Talia Elisa Benasi, porterà nel Salve Regina quella vibrazione che appartiene alle cose necessarie, alle cose che non si possono rimandare. Questo concerto è una “chiamata alla bellezza come dovere morale”. Perché la musica, quando è offerta e non venduta, quando è pensata per unire e non per distinguere, diventa un gesto politico nel senso più alto: un atto di cura verso la città. E Brescia, che ha conosciuto fatiche e rinascite, risponde sempre quando la si chiama con sincerità. La San Vincenzo De Paoli ricorda che la solidarietà non è un concetto astratto, ma una pratica quotidiana: un passo, una mano, un ascolto. E allora questo concerto diventa un simbolo: l’arte che scende tra la gente, che non si chiude nei teatri, che si fa eco di un mondo più giusto.

MARIO ESTE 09 ott 2026 12:18