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Brescia
di REDAZIONE ONLINE 09 set 00:00

Cantando con le Aquile Randagie

Per festeggiare il settantesimo anniversario del ritorno dello scoutismo bresciano, gli scout organizzano uno spettacolo dedicato alle Aquile Randagie, un gruppo di coraggiosi uomini che durante gli anni della guerra si spese per salvaguardare la vita di molti. L'appuntamento è per la sera di venerdì 18 settembre al Teatro Santa Giulia

In occasione del 70° anniversario della rinascita dello Scoutismo bresciano dopo il periodo nazifascista e la Seconda Guerra Mondiale, la Fondazione San Giorgio e l’AGESCI (Associazione Guide e Scout Cattolici Italiani) di Brescia
invitano tutti gli scout e tutta la cittadinanza allo spettacolo “Cantando con le Aquile Randagie”.

Si tratta di un omaggio gioioso e riconoscente agli scout impegnati nelle Aquile Randagie, nella libera interpretazione di quei canti che animavano i loro bivacchi clandestini. Le musiche saranno accompagnate da immagini e video dell'epoca, insieme a vignette tratte dal fumetto "I ragazzi della giungla silente", scritto e disegnato da Fabio Bigatti (edizioni Fiordaliso).
Il tutto sarà presentato la sera di venerdì 18 settembre, ore 21, al Teatro Santa Giulia del Villaggio Prealpino ( situato in Via Quinta n.5 - A 600 metri dalla stazione METRO Prealpino/A 200 metri dalla fermata bus urbani n. 10). L'ingresso è libero.

Ma chi sono le Aquile Randagie?
Durante il periodo fascista lo Scoutismo fu abolito per lasciare spazio all’Opera Nazionale Balilla (1928). Ma vari gruppi scout, clandestinamente, rimasero attivi. Tra essi si ricorda in particolar modo il gruppo delle Aquile Randagie (Milano, Monza) che, assieme ad altri, diedero vita all'OSCAR (Organizzazione Scout Collocamento Assistenza Ricercati) che si impegnò in un'opera di salvataggio di perseguitati e ricercati di diversa nazione, razza, religione, con espatri in Svizzera (noto quello di Indro Montanelli) e concludendo il proprio servizio proteggendo la vita, a guerra finita, ai persecutori di ieri.

La storia delle Aquile Randagie è collegato alla storia delle Fiamme Verdi: Giovanni Barbareschi, Aquila Randagia, ne era il cappellano; Teresio Olivelli e Carlo Bianchi, entrambi impegnati nell'OSCAR, insieme a Claudio Sartori (il quale aveva contribuito al giornale "Brescia Libera") fondarono il giornale clandestino Il Ribelle, organo di stampa delle Brigate Fiamme Verdi. Pertanto l’Associazione Fiamme Verdi di Brescia ha dato il suo patrocinio all’iniziativa, così come il Comune di Brescia.

La celebrazione del 70° continuerà poi domenica 27 settembre presso la Base Scout di Piazzole (Gussago, Brescia) nell’ambito della tradizionale Festa di San Michele.



REDAZIONE ONLINE 09 set 00:00