Chiari da villaggio a città
La Pro Loco di Chiari, con il patrocinio del Comune, ha organizzato una serie di incontri dal titolo “Chiari da villaggio a città. La nascita della sezione archeologica del museo della città”. Gli incontri si terranno presso la Sala del Quadriportico del museo con ingresso libero e gratuito. A relazionare nel corso delle 3 serate, tutte alle 20.30, previste l’archeologa Ivana Venturini, il giornalista Claudio Baroni, lo storico Mino Facchetti, il dirigente settore territorio del comune Aldo Maifreni e il sindaco Gabriele Zotti. Il 16 settembre, primo appuntamento, si ripercorrerà la storia clarense attraverso i rinvenimenti di Piazza Zanardelli e del territorio.
Il 30 settembre, il focus si sposterà sul tema “Chiari da villaggio a città: dallo scavo al museo.Il 14 ottobre, si parlerà di allestimento multimediale tra passato e futuro: i reperti esposti, la storia raccontata, la memoria collettiva, le storie individuali. Tra il 2007 e il 2009, nel corso di indagini archeologiche e degli scavi urbani in Piazza Zanardelli, vennero alla luce reperti risalenti al Medioevo(X secolo), nella fattispecie furono rinvenuti resti organici legati alla produzione casearia e all’attività tessile dell’epoca. Dagli scavi risultò evidente che la “caratteristica forma urbana circolare di Chiari nacque proprio dall’ampliamento progressivo di un antico villaggio altomedievale”. Oggi la maggior parte di questi ritrovamenti sono esposti all’interno del Museo della Città di Chiari, inaugurato il 15 febbraio 2011, in occasione della festa patronale. La sezione archeologica ha sede nei sotterranei ricavati da interventi di recupero e ristrutturazione dell’edificio oggi denominato ex Anagrafe.