Francesco d’Assisi, primo italiano
In occasione degli 800 anni della morte di San Francesco, il Comune di Castegnato organizza l’Università popolare sul tema “Francesco d’Assisi, primo italiano”, con un ciclo di incontri aperto alla cittadinanza, nei primi quattro giovedì del mese di ottobre, mese in cui, da quest’anno, la festa di San Francesco, patrono d’Italia, torna a essere ufficialmente festa nazionale civile in Italia. L’iniziativa si propone di rileggere l’eredità di Francesco in una prospettiva civica, artistica e storica, riscoprendolo non solo come figura spirituale, ma come il primo italiano e cittadino che ha contribuito alla costruzione della nostra identità nazionale. Nel primo incontro, giovedì 1 ottobre, il professor Giovanni Savoldi introdurrà la figura di “Francesco tra storia e arte”.
Giovedì 8 ottobre sarà la professoressa Daniela Sgarzi a presentare Francesco, autore del Cantico delle creature. Il giovedì successivo, 15 ottobre, la professoressa Cristina Toninelli approfondirà il messaggio francescano in relazione alle sfide educative di oggi. Concluderà il ciclo di incontri il professor Massimo Pesenti che interverrà sul tema “Francesco il primo italiano”, come è stato definito dal giornalista Aldo Cazzullo: “Per me san Francesco è il primo italiano. Perché è il primo a scrivere una poesia in italiano, il Cantico di frate Sole. Perché inventa il presepe, reinventa il teatro, visto che le sue prediche erano, oggi diremmo, una performance: danza, canto, musica, mimo. Reinventa la pittura: prima di lui i santi erano ritratti fissi, immobili e si stagliavano su uno sfondo omogeneo color oro; dopo di lui, grazie al suo amore per tutte le creature, Giotto e i suoi seguaci cominciano a dipingere il paesaggio sullo sfondo dei quadri. Francesco nasce, vive e muore nel cuore d’Italia, in Umbria, anche se viaggia moltissimo E poi San Francesco è la parte migliore di noi. È la nostra aspirazione alle cose belle e alle cose buone”. Gli incontri si terranno alle 20.30 presso la Sala conferenze del Centro civico Nelson Mandela in via Guglielmo Marconi, 2. La partecipazione è libera e gratuita.