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di REDAZIONE 29 mar 2019 10:20

Il Moto infinito di Armida Gandini

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Dal 30 marzo al 1° giugno a Concesio la mostra dell’artista vincitrice dell’ultima edizione del Premio Paolo VI

Dalla partecipazione al Premio Paolo VI ad una mostra tutta sua. Armida Gandini (nella foto), vincitrice con “Pulses” della seconda edizione del concorso rivolto agli artisti contemporanei organizzato dall’Associazione Arte e Spiritualità, torna alla Collezione Paolo VI - arte contemporanea di Concesio con “Di moto infinito”. La mostra, curata da Paolo Sacchini e Marisa Paderni, verrà inaugurata sabato 30 marzo e resterà aperta fino all’1 giugno.

“Di moto infinito” è un percorso che unisce gli ultimi lavori dell’artista bresciana indagando il movimento, il viaggio, le migrazioni dell’uomo, attraverso una pluralità di linguaggi (foto-grafie, video, disegni e installazioni). L’idea della mostra nasce da un lavoro fatto dalla Gandini nel 2016 quando, nel campo profughi di Idomeni in Grecia, ha raccolto i disegni della bambina Sherad-zade – che attraverso di essi raccontava la storia della migrazione forzata sua e di tutta la sua famiglia, la guerra ad Aleppo, l’abbandono della terra d’origine e l’incontro con la violenza e il massacro – e li ha rielaborati in una forma nuova. Nel dicembre 2017 la Giuria del Premio (composta dal Comitato Scientifico del museo, all’epoca costituito dal Direttore Paolo Sacchini, Luciano Caramel, Cecilia De Carli, Paolo Bolpagni e Sandro Barbagallo, ai quali in seguito si è aggiunto don Giuliano Zanchi) ha infatti individuato otto finalisti selezionati tra i settantasette partecipanti al concorso: Stefano Crespi, Marta Cristini, Ettore Frani, Armida Gandini, Albano Morandi, Daniela Novello e il duo composto da Corrado Saija e Giorgio Presti. Nella primavera del 2018 gli artisti scelti hanno allestito presso il museo concesiano “Passaggi” la mostra collettiva dei loro lavori.

Alla conclusione, la Giuria ha individuato quale vincitore assoluto della seconda edizione del “Premio Paolo VI per l’arte contemporanea” l’artista bresciana Armida Gandini con l’opera Pulses. “Vincendo la seconda edizione del premio Paolo VI ha avuto la possibilità di esporre i suoi lavori in una mostra personale – commentano i curatori della mostra – Di moto infinito contiene e sviluppa gli elementi ricorrenti nei lavori dell’artista, tra cui la sagoma, lo scontorno, il limbo bianco, la trasparenza, la stratificazione e l’identità artistica e culturale, che orientano il suo lavoro e le sue ricerche linguistiche”. La mostra di Armida Gandini “Di moto infinito” sarà aperta al pubblico dal martedì al venerdì dalle ore 9 alle 12 e dalle 15 alle 17; il sabato dalle 14 alle 19; domenica e lunedì chiuso. Biglietto unico d’ingresso 2 euro. Ogni sabato visita guidata gratuita alle 17.30.

REDAZIONE 29 mar 2019 10:20