lock forward back pause icon-master-sprites-04 volume grid-view list-view fb whatsapp tw gplus yt left right up down cloud sun
di MARIO GARZONI 08 gen 2026 09:39

L’ultima Stella

Da secoli, nelle notti d’inverno che precedono l’Epifania, la Valle Sabbia e l’Alto Garda bresciano si illuminano della luce di una stella portata da gruppi di cantori itineranti. È il Canto della Stella, una delle tradizioni popolari più antiche e sentite del territorio, simbolo di comunità, fede e festa. A questa eredità culturale è stata dedicata la 17ª edizione del Festival “La Dodicesima Notte – Il Festival del Canto della Stella”, promosso dall’associazione culturale “Choros”: due serate tra il 28 dicembre e il 9 gennaio 2026 in cui il canto tradizionale ha incontrato il teatro e la narrazione contemporanea. Tra i protagonisti delle due serate, sia quella inaugurale del 28 dicembre, sia quella di chiusura di venerdì 9 gennaio, i gruppi dei Cantori della Stella che, impegnati nell’esecuzione del canto tradizionale all’interno degli spettacoli, portano sul palco la forza corale e simbolica del rito.

Il primo appuntamento del festival, nato con l’obiettivo di custodire e rinnovare un patrimonio immateriale che ancora oggi coinvolge decine di gruppi di volontari e migliaia di cittadini tra la Valle Sabbia e l’Alto Garda bresciano. La tradizione viene riletta non come semplice memoria del passato, ma come strumento vivo per interpretare il presente, attraverso linguaggi artistici capaci di parlare a pubblici diversi e a più generazioni, si è tenuto il 28 dicembre nella chiesa parrocchiale san Bartolomeo Apostolo di Vesioa) che ha accolto il monologo in dialetto “El presepio de Elvira” di Enrico Re.

Il secondo e ultimo evento de “La Dodicesima Notte – Il Festival del Canto della Stella” si tiene, invece, venerdì 9 gennaio 2026 nella chiesa parrocchiale di Barghe, con “Che bèl nadal, siura Maria!” a cura del Teatro Poetico di Gavardo e Paola Rizzi. La serata intreccia ironia, memoria e musica, rievocando il Natale di un tempo attraverso racconti, canti e immagini della tradizione popolare bresciana, in un clima di forte coinvolgimento emotivo con l’amatissima signora Maria. A accanto a Paola Rizzi e agli altri attori dello spettacolo ci saranno i cantori della Stella di Agnosine, Anfo, Collio, Mura, Treviso Bresciano, Vallio Terme e Vestone. Collocato tra l’Avvento e l’Epifania, il festival rappresenta una rara occasione di incontro tra i gruppi dei cantori, impegnati nei propri comuni nei giorni immediatamente precedenti l’Epifania. La manifestazione crea così spazi di scambio, coesione e partecipazione, rafforzando il legame tra comunità diverse e promuovendo la tradizione anche in territori dove il rito non è storicamente presente. Anche questa edizione ha confermato la vocazione della rassegna: valorizzare il Canto della Stella come patrimonio identitario della provincia di Brescia, sostenere il ruolo delle comunità locali e trasformare la tradizione in un’esperienza condivisa.

(Pagina Facebook Associazione Choros)

MARIO GARZONI 08 gen 2026 09:39