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Brescia
di VITTORIO BERTONI 05 mar 07:49

La Mille Miglia oltre il coronavirus

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Presentata ieri a palazzo Loggia l'edizione 2020 che si terrà dal 13 al 16 maggio. 400 gli equipaggi ammessi al via per garantire la massima sicurezza alla gara

Tornano a rombare i motori della corsa più bella del mondo. Dal 13 al 16 maggio, 400 equipaggi di 'vecchie signore' attraverseranno mezza Italia per rivivere il mito della Mille Miglia. “La Mille Miglia – afferma il sindaco Emilio Del Bono – è storia e anche futuro. Rappresenta in questo senso la nostra natura bresciana. Ci auguriamo e siamo certi che anche quest'anno la gara sarà capace di sorprendere. Non solo perchè il percorso, che porta nel cuore della bellissima Italia, è affascinante, ma anche perchè di anno in anno l'organizzazione migliora, l'accoglienza è sempre più attenta e i risultati sono notevolissimi. La soddisfazione di chi vi partecipa e di chi la vive anche solo osservandola è altissima. Siamo orgogliosi di questo legame profondo tra la città e la Mille Miglia”.

Proprietaria del marchio è da sempre l'Automobile Club di Brescia. “Mi piace ricordare Enzo Ferrari – spiega il presidente, Aldo Bonomi - che definì la Mille Miglia il museo viaggiante più bello e unico al mondo. Come associazione siamo molto vicini agli organizzatori, ne condividiamo gli sforzi e apprezziamo il continuo miglioramento. Il mio sentito ringraziamento va a tutti coloro che permettono di mantenere alto il nome della competizione che porta in giro Brescia per tutta l'Italia, ma che porta in giro l'Italia in tutto il mondo”. Lo stretto legame con Brescia è evidenziato anche dal nuovo marchio. “Dedichiamo la corsa - precisa il presidente di Mille Miglia srl, Franco Gussalli Beretta - alla città di Brescia, nello specifico alla Vittoria Alata, uno dei simboli della nostra città, che tornerà dopo il restauro più bella che mai. Come Mille Miglia ci tenevamo a celebrarne il ritorno, ecco perchè è rappresentata nel marchio di quest'anno”. I numeri della edizione 2020.

“Abbiamo ridotto il numero dei partecipanti, selezionando 400 equipaggi provenienti da tutto il mondo. L'Italia è sempre la nazione più rappresentata con il 30%, seguono i Paesi Bassi 17%, poi Germania e Regno Unito. L'Alfa Romeo è il marchio più numeroso con 53 automobili, poi Lancia, Fiat, Jaguar, Mercedes Benz, Ferrari, Bugatti, Porsche e Austin Martin”. Il 2020 è un anno importante per il Made in Italy: ricorrono i 110 anni della nascita della Alfa Romeo. “A questa prestigiosa casa automobilistica abbiamo deciso di dedicare uno spazio speciale con una celebrazione particolare, perchè è stata uno dei simboli della Mille Miglia e di tutto l'automobilismo italiano”. Qualche anticipazione sul percorso, come sempre equilibrato mix tra tradizione e novità.

“Tra queste segnalo la cena a Ferrara nella splendida cornice del Castello degli Estensi, la visita ad Amatrice a testimoniare la nostra vicinanza alle popolazioni colpite dal terremoto, la passeggiata sul lungomare di Viareggio tra i carri di carnevale e la passerella a Milano in piazza Duomo, altra icona italiana”. Rivive dunque il mito della Mille Miglia, simbolo già oggi della gara Italiana di auto d'epoca per eccellenza, che fa sognare il mondo e un domani forse, anche patrimonio immateriale dell'Unesco. “È una idea - conclude Bonomi – alla quale stiamo lavorando. Sarebbe la sua completa consacrazione”.

VITTORIO BERTONI 05 mar 07:49