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Brescia
di REDAZIONE 12 gen 2026 12:26

A.U.F. Costruire cattedrali (uno spettacolo Duomo)

A.U.F. Costruire cattedrali (uno spettacolo Duomo)(uno spettacolo Duomo)”, di e con Carlo Pastori, andrà in scena venerdì 23 gennaio, alle 20.45, al Teatro Santa Giulia del Villaggio Prealpino, Brescia (ingresso 10 euro). Lo spettacolo, organizzato dall’associazione “Il Raggio”, si inserisce nel percorso culturale e sociale avviato con il Meeting di Brescia 2025 (“Non lasciatevi rubare la speranza”) e rappresenta il recupero di un appuntamento originariamente previsto durante il Meeting e successivamente L’evento ha una finalità benefica: l’intero ricavato della serata sarà devoluto alla Campagna “Tende di Natale 25–26” promossa dalla Fondazione Avsi organizzazione non governativa attiva in oltre 30 Paesi del mondo con progetti di cooperazione, educazione, salute e sviluppo delle comunità più fragili. “‘A.U.F.’ era la sigla che, nel Medioevo, indicava tutto ciò che veniva fatto ‘Ad usum fabricae’ – sottolineano gli organizzatori – per la costruzione di una cattedrale: lavoro, dedizione, piccoli gesti che, messi insieme, diventavano qualcosa di grande. In questo monologo ironico e intenso, Carlo Pastori accompagna il pubblico in un viaggio tra storie, musica e umanità. Con il suo stile leggero e profondo, ci ricorda che anche oggi ognuno può contribuire a edificare qualcosa che resta: una comunità, un’amicizia o un’opera condivisa. È proprio questo sguardo che rende naturale il parallelo con il lavoro di Avsi: anche lì, ogni gesto – piccolo o grande – diventa un mattoncino che costruisce futuro per persone e comunità fragili”.

L’intera serata è pertanto dedicata a sostenere le "Tende di Natale”: un modo concreto per trasformare il nostro partecipare in un aiuto reale, capace di generare speranza e nuove ‘cattedrali’ di bene”. La Campagna “Tende” è l’iniziativa annuale con cui Fondazione Avsi sostiene progetti concreti di educazione, salute e aiuto umanitario nelle aree più fragili del mondo. L’edizione 2025-2026 è dedicata alla pace, intesa come un cammino umile e quotidiano, costruito attraverso relazioni, presenza e responsabilità condivisa: in Palestina, a sostegno di famiglie e bambini colpiti dal conflitto, organizzando percorsi educativi e scolastici; in Ucraina, creando spazi sicuri per bambini, supporto psicologico e attività educative; in Siria, con ospedali aperti a Damasco e Aleppo fornendo cure mediche e assistenza sanitaria gratuita; in Libano, erogando servizi di educazione e supporto psicosociale per bambini e famiglie vulnerabili, in Italia, occupandosi di accoglienza e accompagnamento dei minori stranieri non accompagnati e, infine, in Giordania, attraverso la valorizzazione della memoria collettiva come strumento di incontro.

REDAZIONE 12 gen 2026 12:26