Nacque al mondo un sole
Venerdì 9 ottobre alle 20.30, all’Auditorium San Barnaba di Brescia, il Rotary Club Brescia Nord, con il patrocinio del Comune di Brescia e insieme agli altri Club del Gruppo Leonessa coinvolti nel progetto, promuove la serata musicale “Nacque al mondo un sole”, titolo tratto dall’XI Canto del Paradiso di Dante e dedicato a San Francesco d’Assisi nell’ottavo centenario della morte. Protagonista del concerto sarà il mezzosoprano Valentina Volpe Andreazza, affiancata al pianoforte da Francesco Morettini, in un percorso musicale che attraverserà canti medievali, laude francescane e melodie appartenenti a culture differenti.
L'artista ha scelto di donare la propria voce al Service, trasformando la musica in uno strumento concreto di solidarietà. La serata è finalizzata alla raccolta di contributi liberali destinati a borse di studio per sei giovani del Vimala Dermatological Centre. È stata la direttrice del Centro Suor Bertilla Capra, che conosce personalmente le loro storie e le loro condizioni familiari e sociali, a individuare i sei giovani e a inviare i loro profili al Rotary. Sei volti, sei storie, sei progetti di vita, ai quali il Service vuole offrire, attraverso lo studio e la formazione, una possibilità concreta di emancipazione dalla povertà, dall’emarginazione e dallo stigma. È un progetto che unisce idealmente due epoche e due mondi lontanissimi: Francesco d’Assisi e l’India di oggi; Brescia e Mumbai; la cura della malattia e la cura della persona.
Perché combattere la lebbra nel XXI secolo non significa soltanto somministrare una terapia efficace. Significa anche combattere ciò che la malattia lascia dietro di sé: disabilità, povertà, esclusione e stigma. Ed è forse proprio qui che il messaggio francescano conserva tutta la sua straordinaria attualità: riconoscere, prima della malattia e prima della diversità, la dignità dell’essere umano. È questo anche il significato che il Rotary Club Brescia Nord ha voluto dare al proprio Service: offrire a sei giovani non semplicemente un aiuto, ma gli strumenti per costruire da soli il proprio futuro. Un modo concreto per dare significato al motto del Presidente del Rotary International Olayinka Hakeem Babalola: “Create Lasting Impact”. E per provare a rendere attuale, a 800 anni dalla sua scomparsa, l'insegnamento di Francesco: “Cominciate col fare ciò che è necessario, poi ciò che è possibile. E all’improvviso vi sorprenderete a fare l’impossibile.” La serata è a ingresso gratuito ma è necessario prenotare i biglietti che sono disponibili alla Rotary House, chi desidera contribuire al Service può farlo attraverso una donazione liberale.
Le origini del Vimala risalgono alla fine degli anni Sessanta, quando le Suore Missionarie dell’Immacolata, legate al PIME – Pontificio Istituto Missioni Estere – iniziarono la loro attività sanitaria al servizio delle popolazioni più povere. Non è casuale la scelta di chiamarlo Dermatological Centre e non “lebbrosario”. Anche le parole possono infatti contribuire a combattere oppure ad alimentare lo stigma. Dietro la malattia non c’è “un lebbroso”: c’è una persona affetta dalla malattia di Hansen, con la propria dignità, la propria famiglia e il diritto a una vita sociale e lavorativa.
(Foto vimaladc.org)