Sei tu il mio respiro. Al via il Meeting Brescia
Tre giorni per fermarsi, ascoltare e lasciarsi sorprendere. Tre giorni per ritrovare un respiro comune. Da Gaudí alla geopolitica, passando per musica, teatro e testimonianze che interrogano il presente: il Meeting di Brescia torna dal 4 al 6 settembre negli spazi del Museo delle auto storiche (Viale della Bornata 123) con un programma che intreccia cultura, vita quotidiana e sguardi sul mondo. Il titolo dell’edizione, “Sei tu il mio respiro”, richiama ciò che sostiene la vita e la relazione: “Un respiro condiviso, un gesto che ci ricorda che non siamo fatti per stare soli”, come si legge nella presentazione ufficiale dell’associazione organizzatrice, Meeting Brescia odv. “Questo tema ci costringe a tornare alle domande essenziali: che cosa ci fa respirare davvero? Da dove nasce la forza per andare avanti? – osserva Antonello Delbono, presidente di Meeting Brescia odv –. La rassegna prova a rispondere non con teorie, ma con volti, storie, incontri”.
Il Meeting si apre venerdì 4 settembre alle 18, entrando subito nel cuore della bellezza: “Gaudí vivo”, un dialogo dedicato all’architetto catalano che introduce la mostra “Gaudí: architetto di cose sperate”, visitabile per tutta la durata dell’evento. Un avvio che mette al centro lo sguardo creativo e la capacità di immaginare, cifra distintiva del Meeting di Brescia. La serata prosegue con lo spiedo, alle 20 (da prenotare sul sito www.meetingbrescia.org), momento conviviale che apre ufficialmente i tre giorni della manifestazione. Poi spazio alla novità di quest’anno: il quiz “Il cervellone”, pensato per coinvolgere il pubblico in modo semplice e divertente.
Sabato 5 settembre, alle 17.30, verrà affrontata una delle domande più urgenti del nostro tempo: “Quando la libertà è ferita, dove nasce il respiro?”, con don Marco Pozza, parroco del carcere “Due Palazzi” di Padova, e Fabio Romano, presidente dell’associazione “Incontro e presenza”. Il dialogo permetterà di andare al cuore delle fragilità contemporanee. In serata, alle 21, lo spettacolo “Per lavare via la notte” della compagnia “I punti neri” porterà sul palco musica e teatro in un intreccio di emozioni e riflessioni. “Il Meeting è uno dei pochi luoghi dove la cultura non rimane astratta: diventa esperienza, diventa carne. Qui si respira insieme”, sottolinea Marzia Bonardi, direttrice dell’evento.
Domenica 6 settembre alle 11 si apre con la Messa presieduta dal Vicario generale, mons. Angelo Gelmini e, a seguire, il pranzo comunitario (da prenotare sempre sul sito del Meeting), per poi, alle 16, lasciare spazio alla presentazione del libro “Sammy, una vita da abbracciare”, testimonianza sulla fragilità, cura e valore della vita. Partecipano Amerigo Basso e Laura Lucchin, genitori di Sammy, e Chiara Pelizzoni, autrice del libro. Conduce il dialogo il nostro direttore, Luciano Zanardini.
Pace. A seguire, alle 18, l’incontro di geopolitica “La strategia della forza senza pace” con il vicedirettore del Giornale di Brescia, Carlo Muzzi e Michele Brunelli, editorialista, offrirà una lettura competente delle tensioni internazionali, in un momento storico che richiede strumenti per comprendere ciò che accade oltre i confini.
Per tutta la durata del Meeting saranno presenti associazioni del territorio, food truck, gelateria, area bimbi con giochi e animazione. Sarà inoltre visitabile la mostra del concorso fotografico “Sei Tu il mio respiro”, che raccoglie gli scatti inviati da partecipanti di ogni età sul tema dell’edizione. “In un tempo che spesso divide – conclude Delbono – il Meeting prova a ricucire: mette insieme generazioni, competenze, sensibilità diverse. È questo il suo valore più grande”. Per maggiori informazioni: eventi@meetingbrescia.org.