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Capriano del Colle
di VITTORIO BERTONI 26 mag 2026 10:57

Stem Camp al Parco Agricolo Monte Netto

Tra i filari del Monte Netto, dove il silenzio della natura incontra il gioco e la curiosità dei più piccoli, sta per tornare un’esperienza capace di trasformare l’estate in un viaggio di scoperta. Dopo il successo della prima edizione, il Parco Agricolo Regionale del Monte Netto rilancia infatti lo “Stem Camp”, il Centro Ricreativo Estivo pensato per bambini dai 6 agli 11 anni, che dal 24 agosto al 4 settembre animerà gli spazi della Cascina San Giorgio di Capriano del Colle. Non un semplice centro estivo, ma un’avventura immersiva nella natura, dove ogni giornata diventa un’occasione per osservare, esplorare, sperimentare. Un luogo in cui i bambini potranno sentirsi piccoli scienziati, esploratori e custodi del territorio che li circonda. “Il CRE estivo - spiega il presidente del Parco, Flavio Bonardi - rappresenta una grande opportunità nella quale crediamo fortemente. L’obiettivo avvicinare le nuove generazioni alla bellezza del paesaggio e alla conoscenza della natura attraverso esperienze concrete, coinvolgenti e profondamente educative. Il cuore dello Stem Camp sarà proprio il territorio del Monte Netto, raccontato ai bambini come un grande libro aperto da leggere con occhi curiosi. La prima settimana porterà i partecipanti alla scoperta dei laghetti Lamot, piccoli ecosistemi nascosti dove acqua, terra, insetti e vegetazione convivono in un delicato equilibrio. I bambini osserveranno da vicino la biodiversità, raccoglieranno dati, cercheranno tracce della fauna e comprenderanno quanto sia prezioso proteggere questi ambienti fragili e sorprendenti. La seconda settimana sarà invece dedicata alla forza dell’acqua e alla trasformazione del paesaggio. Attraverso esperimenti, simulazioni e uscite sul campo, i giovani partecipanti scopriranno come le colline del Monte Netto siano state modellate nel tempo da pioggia, erosione e movimenti del terreno. La scienza uscirà così dai libri per diventare esperienza viva, concreta, emozionante.

Ma il progetto guarda anche al futuro. Accanto all’esplorazione naturalistica troveranno spazio attività innovative come il “Bioblitz & citizen science”, durante il quale i bambini documenteranno piante e piccoli organismi utilizzando l’app iNaturalist, contribuendo a un vero progetto scientifico condiviso. Le famiglie potranno seguire le loro scoperte passo dopo passo, trasformando ogni osservazione in una piccola ricerca sul campo. E poi ci sarà la robotica educativa: robot, sfide a squadre e percorsi ispirati agli ambienti naturali del Parco permetteranno ai bambini di sviluppare logica, creatività e capacità di collaborazione divertendosi. Un modo intelligente per unire tecnologia e natura, mostrando come il pensiero scientifico possa nascere anche dal gioco. “A guidare tutte le attività – conclude Bonardi - saranno divulgatori scientifici qualificati, laureati in discipline scientifiche ed esperti nella didattica per bambini e ragazzi. Il metodo sarà quello dell’apprendimento attivo: imparare facendo, toccando, costruendo, osservando”. Perché la conoscenza, quando passa attraverso l’esperienza diretta, lascia un segno più profondo. In un tempo in cui i bambini trascorrono sempre più ore davanti agli schermi, lo Stem Camp del Monte Netto rappresenta anche un piccolo ritorno all’essenziale: il contatto con la terra, l’acqua, il cielo, la meraviglia di una scoperta fatta insieme agli altri. Ma più che un semplice campus estivo, quello del Monte Netto si prepara ad essere un luogo dove imparare a guardare la natura con occhi nuovi. E forse, anche un modo per crescere cittadini più consapevoli del mondo che li circonda. Le iscrizioni (3930837918, education@ideainrete.net) resteranno disponibili fino al 31 luglio.

VITTORIO BERTONI 26 mag 2026 10:57