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Ponte di Legno
di MASSIMO VENTURELLI 17 lug 2026 13:38

Una montagna di cultura... la cultura in montagna

Con l’annuncio dell’assegnazione alla Polizia di Stato del premio “Pontedilegno-Mirella Cultura” è stato ufficializzato il programma 2026 di “Una montagna di cultura”, la stagione culturale organizzata dall’associazione MirellaCultura, in collaborazione con la Pro Loco e con la Biblioteca Civica e con il contributo di Regione Lombardia, Comune di Ponte di Legno e il sostegno di Comunità Montana di Valle Camonica, Valle Camonica Servizi Vendite, Cassa Rurale Val di Sole e Rotary Club Lovere Iseo Breno. Il premio sarà consegnato il 2 agosto, nel corso della cerimonia di premiazione della 17ª edizione di PontedilegnoPoesia, che prenderà il via il 31 luglio, nella sala consiliare del Comune. Nella stessa occasione verrà proclamato anche il vincitore assoluto del premio nazionale di poesia edita e saranno consegnati i riconoscimenti agli studenti che hanno partecipato al premio “Mariangela Torrisi”, giudicati più meritevoli.

Il secondo appuntamento di “Una montagna di cultura…la cultura in montagna” è in programma il 6 agosto nella parrocchiale di Ponte di Legno per il tradizionale ricordo di San Paolo VI nel 48° anniversario della scomparsa: un concerto di mandolini dell’Estudiantina Reale La Napolitaine, ensemble belga. La rassegna si trasferirà al Centro Congressi Mirella che l’8 agosto proporrà un tuffo nell’attualità: argomento intelligenza artificiale, arbitri e Var, con il giornalista Filippo Grassia, La sera successiva tornerà don Marco Pozza (nella foto), con una conversazione (“Resisto dunque sono”) che prende spunto da un suo libro, ma anche da un amico come Alex Zanardi, scomparso poche settimane fa. Il 10 è in calendario un incontro con Mirko Serri, manager e scrittore dal titolo “La cultura è una stella cadente?” e non poteva essere altrimenti trattandosi della notte di San Lorenzo. Chiuderà la serie di incontri, il 17 agosto, quello rituale e sempre molto richiesto con Mario Lauro, ingegnere con la passione per la fotografia e l’archeologia. Questa volta il suo viaggio per immagini riguarderà il tormentato Libano. Fra il 10 e il 17 agosto ci sarà spazio per la musica con il festival “Musica a un passo dal cielo”. Aprirà la serie in Sala Paradiso, l’11, un concerto (“La passione e l’incanto”) del pianista Josef Mossali, cui faranno seguito il 12 e il 13 due concerti en plein air (“Celesti vibrazioni”) della talentuosa percussionista Rossana Bribò, il primo in Valle delle Messi, il secondo nell’area antistante la chiesa di Zoanno.

Il 14 si torna in Sala Paradiso per un concerto (“Il fuoco nelle dita”) della violinista Giulia Rimonda, ormai lanciatissima a livello internazionale, accompagnata al pianoforte dallo stesso Josef Mossali. La chiusura, come sempre, sarà affidata il 16 agosto a Ramin Bahrami con il concerto di Ferragosto intitolato “Meno mine più note” con chiaro riferimento al suo paese d’origine, l’Iran. I tre concerti in Sala Paradiso sono a pagamento, tutto il resto del programma è a ingresso libero.

(foto Wikiquote)

MASSIMO VENTURELLI 17 lug 2026 13:38