Salò: una soluzione per la Paritaria San Giuseppe
Il Comune di Salò mette a disposizione Palazzo Tosi-Gentili
L’amministrazione comunale di Salò presenta la propria proposta per garantire la continuità didattica della Scuola paritaria S. Giuseppe, mettendo a disposizione della realtà educativa un immobile di proprietà comunale. Immobile che sarà prima oggetto di riordino manutentivo, a seguito dell’uso attuale, per renderlo adatto ad accogliere nuove funzioni. Nei mesi precedenti l’amministrazione comunale di Salò aveva risposto alle numerose richieste di incontri e interlocuzione avanzate sia dalla cooperativa che gestisce la scuola, che dalle famiglie degli studenti. L’annoso tema del futuro della Scuola Paritaria San Giuseppe, a fronte della volontà palesata fin da lungo tempo della attuale proprietà dell’immobile di non rinnovare il contratto di locazione con la cooperativa, era stato affrontato anche in una seduta consiliare dello scorso anno. In quella occasione era stato ribadito l’impegno dell’Amministrazione comunale, nell’ambito delle proprie competenze, di impegnarsi per garantire la continuità didattica della scuola. Il primo risultato concreto è stato raggiunto qualche settimana fa. Grazie anche alle intense interlocuzioni tra amministrazione comunale, scuola e la proprietà dell’immobile, nelle scorse settimane la scadenza del contratto di locazione tra proprietà e la cooperativa che gestisce la scuola è stato prorogato di un anno, passando come scadenza da giugno 2026 al giugno 2027, garantendo quindi un tempo più congruo per valutare alternative all’attuale sede. Nel frattempo, l'amministrazione comunale, conscia del valore educativo della scuola per la comunità salodiana, in assenza di alternative individuate dalla cooperativa per la prosecuzione dopo il giugno 2027, ha ritenuto di valutare la possibilità di proporre alla cooperativa stessa un immobile di proprietà comunale in cui proseguire l’attività scolastica. La proroga del contratto di locazione ha permesso al Comune di Salò di individuare e mettere pertanto a disposizione un proprio immobile, garantendo la piena funzionalità dello stesso alla nuova funzione educativa. Si tratta di Palazzo Tosi Gentili sito in via Fantoni, attualmente sede degli uffici della ASST del Garda, che verranno lasciati liberi nei prossimi mesi in vista del trasferimento nella Casa di Comunità in fase di ultimazione a Cunettone. L’edificio, che si sviluppa su tre piani fuori terra, è ubicato lungo via Fantoni in ingresso al centro cittadino e per anni ha rivestito un ruolo educativo in quanto ha ospitato le aule del Liceo Fermi. Dal punto di vista dimensionale l’edificio occupa una superficie lorda di circa 360 mq per piano per un totale di 1.080 mq ad uso scolastico. Dai primi approfondimenti tecnici l’edificio risulta pienamente compatibile allo svolgimento delle funzioni scolastiche e necessiterebbe di una razionalizzazione degli spazi interni finalizzata ad un’ottimizzazione distributiva. “Il tema della Scuola paritaria San Giuseppe non è certo nuovo – le parole del Sindaco Francesco Cagnini - essendo ormai nota da anni la volontà della proprietà dell’immobile di non rinnovare il contratto con la cooperativa che gestisce la scuola senza peraltro che questo producesse alcun atto formale da parte della precedente amministrazione in vista di una possibile soluzione. Anche su questo tema che abbiamo ereditato non ci siamo sottratti dalle nostre responsabilità, ponendoci subito un impegno preciso: quello di garantire la continuità didattica della scuola. Per questo abbiamo lavorato sottotraccia, senza clamore, nonostante le strumentalizzazioni politiche portate avanti dalle minoranze. Oggi arriviamo a proporre una soluzione concreta e “chiavi in mano”, mettendo a disposizione della scuola, un immobile funzionale e baricentrico che permetterà concretamente di garantire la continuità didattica a questa importante realtà educativa”.