L'ultimo saluto a Michele Dancelli
È morto a Castenedolo, all'età di 83 anni, Michele Dancelli (classe 1942). Ciclista professionista dal 1963 al 1973, ha ottenuto in carriera 84 successi fra i quali la Freccia Vallone e la Parigi-Lussemburgo. Diventa storica la vittoria nel 1970 alla Milano-Sanremo al termine di una lunga e solitaria fuga e dopo 17 anni senza trionfi italiani alla Classicissima. Indossa la maglia rosa per 14 volte al Giro d'Italia e si impone in 11 tappe. Vince una tappa al Tour de France e indossa la maglia oro di leader alla Vuelta di Spagna. Conquista tre volte il titolo italiano su strada, veste per otto volte la maglia azzurra ai Mondiali dove conquista due medaglie di bronzo nel 1968 e 1969. È considerato fra i 100 ciclisti al mondo più forti di tutti i tempi. “Facevo il muratore e con la prima busta paga ho comperato la mia prima bicicletta per andare al lavoro. Piano piano l'ho trasformata in una bici da corsa e ho vinto le prime gare”.
Michele ha fatto dell'istinto il suo marchio di fabbrica. “Non facevo calcoli, dipendeva da come mi alzavo al mattino. Provavo la gamba e se la sentivo giusta ero pronto per dar battaglia”.