Nuova biblioteca per l'Istituto Don Orione
L’apertura di una biblioteca scolastica è sempre un segnale di vitalità culturale. Nei giorni scorsi, l’Istituto “Don Orione” di Botticino ha inaugurato il suo nuovo spazio lettura, dedicato agli alunni della primaria e della secondaria. Il progetto, fortemente voluto dalla Fondazione “Don Orione”, ha un obiettivo ambizioso: responsabilizzare direttamente i giovani nella gestione, cura e condivisione del patrimonio librario. “Ogni anno, con il sostegno della Fondazione, vogliamo migliorare la nostra offerta formativa” – ha spiegato il Presidente Luca Feroldi: “Questa biblioteca nasce come invito alla lettura, ma anche come palestra di responsabilità: saranno gli stessi alunni a gestire i volumi che, via via, riempiranno gli scaffali. È questo un presidio fondamentale che arricchisce la nostra proposta scolastica”.
All’inaugurazione ha partecipato anche il sindaco di Botticino, Paolo Apostoli, che ha lodato l’iniziativa definendola parte integrante del tessuto culturale del Comune: “Ringrazio l’Istituto per aver coinvolto la mia Amministrazione – ha affermato il sindaco Apostoli – e con grande soddisfazione noi valutiamo questo investimento nel sostegno alla lettura. Una biblioteca interna significa un investimento sul futuro degli alunni: i giovani impegnati oggi in questo percorso culturale saranno i professionisti preparati del domani”.
La coordinatrice didattica del “Don Orione”, Roberta Sanzeni, ha posto l’accento sulla breve pièce recitata dagli alunni di quinta, recita teatrale incentrata sul “diritto alla lettura”: “I ragazzi ci hanno ricordato che leggere non è solo un dovere scolastico, ma è un piacere” – ha sottolineato la professoressa Sanzeni. “È l'esercizio di una libertà: il diritto di scegliere un libro da leggere, di voltare pagina, di approfondire o tralasciare un capitolo, di rileggere un libro fa parte di una educazione al libro che significa anche educare alla libertà di pensiero”. Giorgio Scroffi, poeta bresciano, ha voluto poi recitare due sue poesie che hanno voluto inneggiare alla libertà di pensiero che deve e vuole guidare anche i giovanissimi nella gestione, nell’arricchimento e nell’utilizzo di una biblioteca e dei suoi ricchi libri.
Il consueto taglio del nastro da parte delle autorità e dei responsabili del “Don Orione” ha ufficializzato l’apertura del nuovo locale che ospiterà la biblioteca: non solo un’aula in più, ma uno spazio dove curiosità e apprendimento si incontrano al di fuori degli schemi tradizionali e con il sostegno e l’impegno in prima persona di alunni e insegnanti.