Susio, sotto rete il dna è vincente
Con la pallavolo nel dna (la mamma, Francesca Serafini, ha militato tra A2 e A1 e il papà Luca ha contribuito alla storica promozione in A2 della Gabeca, ndr) e tanti sogni nel cuore, il posto 4 del Club Italia si accende ogni domenica con i colpi della bresciana Martina Susio. Classe 2007 e originaria di Gavardo, ha militato nella Promoball (con cui ha esordito in B2) e nella Anderlini Modena, fino al grande salto in Serie A2 con il progetto della Federazione Italiana Pallavolo che riunisce i migliori giovani talenti.
Sei figlia d’arte. I tuoi genitori hanno condizionato la scelta?
Certamente, mi hanno trasmesso la passione per la pallavolo sin da piccola. Mia mamma allena, per cui ho iniziato ad andare in palestra con lei e poi non ho più smesso. Comunque, non mi hanno mai condizionata in nessuna scelta: mi hanno sempre lasciata libera di fare ciò che mi divertiva e mi piaceva. Ad essere sinceri, già da piccola avevo le idee ben precise: il mio sogno era diventare una giocatrice professionista. Sono figure fondamentali anche oggi: avendo vissuto la mia vita sanno cosa provo e sono sempre pronti a consigliarmi.
Da Gavardo, sei passata alla Promoball, una delle società più in vista nel Bresciano...
Mi sono sempre trovata benissimo. I primi due anni sono stata allenata da Jonny Taramelli: per me è stato davvero importante, sono migliorata tantissimo, anche caratterialmente. Poi è arrivato Giorgio Nibbio, che mi ha fatto salire in prima squadra, che militava in Serie B2. Mi sono presa delle belle soddisfazioni.
Poi è arrivata la chiamata dell’Anderlini. Com’è andata a Modena?
Il primo anno è stato complicato perchè io sono molto legata alla mia famiglia e alle mie amiche, quindi dover lasciare tutti, compresa la scuola, non è stato semplice. Pian piano mi sono ambientata ed è andata meglio. A Modena sono cresciuta tecnicamente grazie a Roberta Maioli. Ho cambiato ruolo, da opposta a schiacciatrice, e sono migliorata tantissimo in ricezione. Risultati frutto di tanti allenamenti di grande qualità, sia in palestra sia in sala pesi.
Fondamentale è stata anche l’esperienza in Nazionale, con la quale hai vinto il bronzo agli Europei Under 18...
Avevo già ricevuto qualche convocazione per alcuni stage, ma partecipare agli Europei è stata un’emozione e una soddisfazione grandissima: tutti i sacrifici sono stati ripagati. È un onore vestire i colori dell’Italia. Ovviamente è stato molto faticoso, perchè ci siamo allenate quasi tutta l’estate e c’era sempre molta competizione. A causa dell’infortunio della schiacciatrice titolare, ho giocato ed è stato bellissimo. Il bronzo ha coronato il sogno. L’ultimo punto e la festa sono ricordi indimenticabili. L’estate scorsa, avrei dovuto giocare il Mondiale ma mi sono infortunata.
Oggi sei una giocatrice del Club Italia in A2. Come sta andando?
Il Club Italia è una società ben organizzata. Da subito, mi sono trovata bene con gli allenatori. Passare dal mondo giovanile all’A2 è un bel salto e sono molto contenta di come stia andando. Non mi aspettavo un minutaggio così elevato. È molto bello potersi confrontare con giocatrici più grandi ed esperte. Tecnicamente, penso di essere ulteriormente migliorata in ricezione e difesa. Vorrei perfezionare il muro, su cui sto lavorando tanto.
Quando è arrivata la chiamata dalla A2, ti sentivi all’altezza?
Avevo ovviamente un po’ di paura e di ansia perchè non avevo mai giocato in questo campionato. Tuttavia, la voglia di migliorare, di crescere e di divertirmi ha creato un mix di emozioni positive che mi hanno dato lo stimolo per lavorare intensamente. Adesso mi sento sicura e pronta.
Qual è il tuo sogno?
Voglio arrivare in Serie A1 e mi piacerebbe entrare nella Nazionale seniores. Ovviamente sono sogni, non so se si avvereranno, ma io punto a questo.
Ti piacerebbe andare all’estero?
Al momento non è tra i miei piani. Comunque, sono consapevole che sia un’esperienza importante. So anche che il nostro campionato è il migliore del mondo, per cui mi piacerebbe rimanere in Italia.
Chi è Martina fuori dalla palestra?
Sto frequentando la quinta superiore, per cui mi sto concentrando molto sulla scuola, perchè ambisco ad uscire con un bel voto alla maturità. Poi vorrei fare l’università. Nel tempo libero, mi piace uscire, viaggiare, stare con la mia famiglia e le mie amiche.