Domani lavoro, incontro tra opportunità
Dal 5 al 7 novembre tornerà al Brixia Forum di Brescia per la sua terza edizione
Il lavoro c’è, ma non sempre chi lo offre riesce a trovare le persone giuste e chi lo cerca riesce a intercettare le opportunità. È una delle grandi contraddizioni del mercato contemporaneo: da una parte imprese che hanno bisogno di competenze, dall’altra giovani e lavoratori che faticano a orientarsi in un mondo professionale che cambia rapidamente. In mezzo, la formazione, chiamata a raccogliere la sfida dell’innovazione e a preparare professionalità nuove.
È proprio dentro questa distanza che nasce e cresce “Domani Lavoro”, la manifestazione ideata da Seven Events e realizzata in collaborazione con Pro Brixia e Area Fiera, che dal 5 al 7 novembre tornerà al Brixia Forum di Brescia per la sua terza edizione. Non una semplice fiera del lavoro, ma un luogo nel quale imprese, persone, scuole, università, ITS, enti di formazione e professionisti dell’orientamento possono incontrarsi e costruire relazioni. “Il valore più importante di Domani Lavoro – sottolinea Mauro Grandi, CEO di Seven Events e direttore di Area Fiera – è la sua capacità di mettere attorno allo stesso tavolo tutti gli attori attivi nell’ampio e complesso mondo del lavoro”.
L’obiettivo è infatti ridurre la distanza tra domanda e offerta, ma anche creare un vero sistema di dialogo e collaborazione. I numeri delle precedenti edizioni confermano la crescita dell’iniziativa. Nel 2025 sono stati 12.719 i candidati, oltre 25mila i curriculum raccolti e circa 500 le collaborazioni favorite. Per il 2026 l’obiettivo è superare le 200 aziende aderenti, a testimonianza dell’interesse crescente del sistema produttivo. Numeri che acquistano ancora più significato se messi in relazione con quelli del mercato del lavoro. Nel primo semestre del 2026 le imprese italiane hanno programmato quasi 2,9 milioni di assunzioni, ma nel 44,8% dei casi hanno segnalato difficoltà nel reperire il personale necessario. E la richiesta di giovani resta significativa: soltanto nel mese di giugno erano previste 190mila entrate rivolte agli under 30.
“Il valore del capitale umano - osserva Roberto Saccone, presidente della Camera di Commercio - rappresenta un elemento sempre più decisivo per lo sviluppo delle nostre imprese”. Ma quale sarà il lavoro di domani? La risposta non può limitarsi alla tecnologia, anche se intelligenza artificiale, digitalizzazione, cybersecurity, sostenibilità e automazione stanno trasformando profondamente professioni e competenze. Serviranno sempre più persone capaci di integrare conoscenze tecniche e capacità trasversali: adattabilità, creatività, problem solving, lavoro di squadra e disponibilità ad apprendere continuamente.
“È questa, dichiara Roberto Zini, presidente di Pro Brixia - una delle principali sfide della trasformazione in corso”. Grande attenzione sarà dedicata ai giovani con la nascita di Domani Lavoro Young, uno spazio pensato soprattutto per chi si affaccia per la prima volta sul mondo professionale. Stage e tirocini saranno al centro di un percorso che vuole aiutare ragazze e ragazzi a capire da dove partire e come trasformare il proprio percorso scolastico in una prima concreta esperienza lavorativa. E proprio ai giovani sarà affidata anche una parte del confronto sul palco. Non il tradizionale convegno, ma una conversazione diretta sulle aspettative, sui timori, sugli stereotipi e sulle incomprensioni che possono rendere difficile il primo incontro tra giovani e imprese. “Non possiamo pensare – conclude Grandi – che sia sufficiente dire che a Brescia c'è lavoro. Dobbiamo essere capaci di raccontare quali opportunità esistono, che tipo di imprese abbiamo, quali percorsi formativi si possono scegliere e perché una persona dovrebbe decidere di costruire qui il proprio futuro”.