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di REDAZIONE 10 apr 2026 10:36

Gli studenti di Eseb progettano il futuro

Gli studenti della classe 2^A del corso per Operatore edile di Eseb (Ente sistema edilizia Brescia) hanno partecipato al contest nazionale “Steam in Minecraft 2026”, promosso da Innova Camera – Azienda Speciale della Camera di Commercio di Roma nell’ambito della manifestazione Maker Faire Rome 2026. L’iniziativa ha l’obiettivo di stimolare la creatività, le competenze digitali e l’utilizzo consapevole dell’intelligenza artificiale attraverso il linguaggio innovativo di Minecraft Education, invitando gli studenti a progettare un “villaggio intelligente” basato su modelli di sviluppo sostenibile.

Grande soddisfazione da parte del presidente dell’istituto, Paolo Bettoni, e del vicepresidente, Raffaele Merigo, per il lavoro svolto dagli studenti, che hanno dimostrato grande capacità progettuale e sensibilità verso i temi della sostenibilità: “Questo progetto rappresenta un esempio concreto di come la scuola possa formare cittadini consapevoli e competenti, capaci di immaginare e costruire il futuro”.

Anche la docente referente dell’attività, la professoressa Alessandra Magri, sottolinea l’impegno degli studenti: “Mi hanno veramente stupito! L’energia messa in campo e la dedizione profusa sono state eccellenti: alcuni alunni hanno lavorato anche a casa fino a tarda sera per migliorare e coordinare il progetto. Minecraft Education si è rivelato uno strumento fondamentale, capace di trasformare l’apprendimento in un’esperienza coinvolgente e concreta”. La docente evidenzia inoltre come il lavoro sia stato ben progettato, creativo e ricco di elementi interattivi, capace di rispecchiare pienamente l’idea di “mondo” propria dei ragazzi.

Il progetto presentato dalla classe, dal titolo “Sostenibilità in Blocchi”, nasce da un percorso didattico articolato che ha coinvolto gli alunni nella progettazione e realizzazione di un ecovillaggio virtuale, ideato lungo le sponde di un fiume, elemento centrale per la vita e risorsa rinnovabile. Le due aree principali – abitativa e dei servizi – sono collegate da un ponte realizzato con materiali sostenibili e illuminato da lampioni intelligenti a basso consumo energetico. Il progetto integra soluzioni innovative come pale eoliche off-shore, pannelli fotovoltaici, sistemi di recupero energetico dal moto ondoso, impianti a biomassa e tecnologie come le “smart window”, oltre all’utilizzo di materiali sostenibili quali bambù, legno e paglia.

L’attività si è sviluppata in diverse fasi: pianificazione, raccolta risorse, costruzione, gestione delle risorse, agricoltura sostenibile e organizzazione della comunità. Parallelamente, gli studenti hanno approfondito i temi delle energie rinnovabili e degli obiettivi dell’Agenda 2030, con particolare riferimento agli obiettivi 7 (Energia pulita e accessibile), 11 (Città e comunità sostenibili) e 12 (Consumo e produzione responsabili).

Per sapere se l’elaborato dei ragazzi della classe 2^A di Eseb sarà tra i premiati del contest bisognerà attendere il 17 aprile, ma una cosa è già certa: quando il gioco diventa un ponte tra creatività e apprendimento, gli studenti trovano nuove modalità per esprimersi e le nuove tecnologie si confermano strumenti efficaci per sviluppare competenze, consapevolezza ambientale e spirito di collaborazione.

REDAZIONE 10 apr 2026 10:36