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Brescia
di REDAZIONE ONLINE 24 apr 2015 00:00

Comuni, sindacato e terzo settore insieme per il welfare locale

Rinnovato un protocollo d’intesa che mira a coordinare gli sforzi di enti locali, Ambiti, Asl, associazionismo, volontariato e realtà no profit

In data odierna, nella sede dell’Associazione comuni bresciani, in via Creta 42 a Brescia, è stato rinnovato un protocollo d’intesa che mira a coordinare gli sforzi di enti locali, Ambiti, Asl, associazionismo, volontariato e realtà no profit al fine di rilevare i bisogni dei cittadini alla luce della crisi, della diffusa disoccupazione e perdita di reddito. Lo scopo è offrire risposte concrete e progetti di solidarietà sociale mirati e sostenibili. I firmatari sottolineano le difficoltà che il sistema welfare a livello locale ha subito dai tagli e dal Patto di stabilità e richiamano, accanto al loro impegno alla sinergia per la migliore continuità assistenziale e qualità dei servizi, anche Governo centrale e Regione Lombardia al sostegno agli enti locali. Tra le azioni già sperimentate che il protocollo intende promuovere: politiche di cittadinanza attiva ed inclusione sociale, di sostegno al reddito, di carattere socio-sanitario e assistenziale, ma anche politiche abitativo-urbanistiche, di sicurezza sociale, del lavoro e dell’occupazione. A siglare il protocollo d’intesa, oltre all’Acb: la Conferenza dei sindaci dell’Asl di Brescia e Valcamonica, Cgil, Cisl, Uil, Spi-Cgil, Fnp-Cisl e Uilp-Uil di Brescia, Cgil di Valcamonica e Spi Cgil vi Valcamonica.

In rappresentanza delle rispettive realtà: Gabriele Zanni (presidente Acb), Gianmaria Giraudini (Conferenza dei sindaci dell’Asl di Brescia), Fiorino Fenini (Conferenza dei sindaci dell’Asl di Valcamonica), Luciano Pedrazzani (Cgil), Enzo Torri e Giovanna Mantelli (Cisl), Mario Bailo (Uil), Pierluigi Cetti (Spi-Cgil Brescia), Silvio Ortolani (Fnp Cisl di Brescia e Valcamonica), Gabriele Calzaferri (Cgil Valcamonica Sebino) e Domenico Ghirardi (Spi Cgil Valcamonica Sebino).

Zanni: “Il protocollo vuole porre l’attenzione su tematiche sociali che tutti i Comuni si trovano a fronteggiare, attorno alle quali abbiamo inteso coinvolgere le diverse realtà rappresentative e attive nelle varie comunità locali e che possono contribuire alla risoluzione dei problemi emergenti”.

Pedrazzani: “Ritengo positiva la ripresa di un rapporto con l’Acb: ci aspetta un lavoro di rete per far fronte alle emergenze prodotte dalla crisi”.

Torri: “E’ un accordo importante perché, ci auspichiamo, segna un’alleanza fra le organizzazioni sindacali e i Comuni per fare fronte alle difficolta che i cittadini, lavoratori e pensionati vivono e che insieme voglia tutelare”.

Baillo “L’obbiettivo di questo protocollo che oggi trova tutti uniti in questa fase di grande emergenza ha lo spirito di concretizzarsi nelle risposte e nei processi verso i cittadini che oggi sempre di più le richiedono”.
REDAZIONE ONLINE 24 apr 2015 00:00