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Breno
di DAVIDE ALESSI 11 nov 2015 00:00

La Regione annulla gli atti dell'Asl

La Regione ha ritenuto non valida la seduta della Conferenza dei Sindaci presso l'Asl. A breve dovrebbe esserci una nuova convocazione dell'Assemblea dei Sindaci per nominare il nuovo vertice presso l'Asl

Martedì 10 novembre Il Direttore Generale welfare di Regione Lombardia, Walter Bergamaschi, ha inviato al direttore generale dell'Asl Vallecamonica-Sebino Renato Pedrini un documento riguardante la seduta del 6 agosto 2015 della Conferenza dei Sindaci presso l'Asl ritenendo non valida la seduta con le deliberazioni conseguenti: in particolare l'elezione di Gianbettino Polonioli, sindaco di Cimbergo, alla carica di Presidente della Conferenza dei Sindaci, oltre agli altri due membri del direttivo.

Il caso era stato sollevato da un'interrogazione del Gruppo Alpes che in Comunità Montana di Vallecamonica esprime 12 sindaci, il cui capogruppo è Martino Martinotta, che che aveva evidenziato una serie di passaggi giudicati irrituali e quindi di dubbia legittimità, sottoponendo la questione alla Direzione generale dell'Asl camuno-sebina. In precedenza, venerdì 17 luglio, si era tenuta un'altra assemblea, alla quale i rappresentanti di Alpes non avevano partecipato, che aveva sfiduciato il Presidente Fiorino Fenini con una procedura che Regione Lombardia ha dichiarato irrituale, quale l'alzata di mano, oltre al fatto che vi sarebbe un errore nella fissazione della seconda convocazione e, terzo e ultimo fatto ma più consistente, al fatto che la convocazione e la presidenza dell'Assemblea sono state assunte da parte di Pierluigi Mottinelli che precedentemente si era dimesso dalla carica di vice-presidente. Nulli, quindi di fatto, gli atti secondo regione Lombardia. Le procedure non idonee sono state evidenziate ora nel documento datato 10 novembre inviato da Regione Lombardia alla Direzione dell'Asl, dopo che erano stati esaminati i verbali delle due assemblee con i documenti relativi.

Alla luce di quanto accaduto e secondo quanto afferma il capogruppo di Alpes, è meglio che questo stop sia avvenuto a breve distanza piuttosto che fra qualche mese con ricadute molto pesanti sul sistema sanitario camuno-sebino per deliberazioni assunte nel frattempo che sarebbero risultate quindi nulle.

A breve dovrebbe dunque esserci una nuova convocazione dell'Assemblea dei Sindaci per nominare il nuovo vertice presso l'Asl: ma Fiorino Fenini, si è dimesso da sindaco di Esine anche “per strumentalizzazioni da parte della sua ex-maggioranza legate alla vicenda della Conferenza dei Sindaci”, come egli stesso ha dichiarato. Dal punto di vista politico bisognerà trovare un quadro di maggiore stabilità per poter dare una governance alla conferenza dei Sindaci che, pur consultiva, ha comunque un'importanza nodale nella nascita dell'Asl della Montagna. Dal punto di vista procedurale, quindi normativo, è evidente che dovrà essere posta maggiore attenzione: la vigilanza, come si è visto, è molto alta.
DAVIDE ALESSI 11 nov 2015 00:00