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Brescia
di LUCA SCARPAT 13 apr 2026 21:41

Al via l'Osservatorio provinciale per la mobilità

Negli austeri ed eleganti saloni di Palazzo Bargnani (in città, in corso Giacomo Matteotti al numero 8) si è tenuta l’assise plenaria per la firma ufficiale del Protocollo d’Intesa che avvia le attività dell’Osservatorio provinciale per le Infrastrutture e la Mobilità. Ad oggi – come spiegato da Paolo Fontana, consigliere delegato ai Lavori Pubblici, Strade e Viabilità – a sedere attorno al tavolo di tale organismo saranno i delegati della Provincia, del Comune capoluogo, dell’Associazione Comuni Bresciani (ACB), della Federazione Autotrasportatori Italiani (FAI), dell’Associazione Spedizionieri Corrieri Autotrasportatori locale (ASCAB), della Confindustria territoriale, delle Comunità Montane, delle Organizzazioni Sindacali (CGIL, CISL, UIL), dell’Università degli Studi, della Fondazione Campus Edilizia, dell’ANCE; resta tuttavia l’apertura non pregiudiziale affinché ulteriori enti, associazioni di categoria e soggetti pubblici o privati si affianchino ai promotori odierni per lo sviluppo logistico del territorio bresciano.

La riunione che si terrà ogni due mesi attorno a questo comitato avrà valore consultivo e istituzionale per un’analisi, un parere e un controllo dei costi e dello stato di avanzamento di quei numerosi cantieri che – in gran parte del comprensorio – hanno preso il via o sono in fase di definizione o sono allo start. “Questo nostro spazio di confronto – ha affermato Paolo Fontana – vuole essere un punto di incontro e di relazione fra le varie Istituzioni impegnate, magari con diversi compiti ma con medesime necessità di monitoraggio, su tutti quegli interventi che interessano l’area bresciana. Ma non solo – prosegue l’esponente della Provincia – siamo aperti anche a tutte quelle considerazioni che, per ogni piano di miglioramento o di nuova realizzazione, vengono espresse da enti tecnici (Ateneo, Studi professionali, ecc.) capaci di apportare eventuali modifiche o suggerire percorsi alternativi che si possono e si devono intraprendere”.

Le opere – oggi in qualche caso con importanti cantieri già attivi – interessano varie zone della nostra Provincia sia con traguardi finalizzati alla mobilità su gomma sia (come avverrà per il tram cittadino) sia per riprese di varianti e di “riparazioni” impellenti dovute a eventi critici che devono essere affrontati con la dovuta celerità ma, a maggior ragione, con un preciso esame degli oneri e dei tempi di consegna.

Dal cantiere della Statale del Caffaro (“Costruzione variante Vestone Nord-Idro Sud”) al completamento dello svincolo Ravizza sulla tangenziale di Peschiera – sono solo due esempi tra quelli citati –, l’impegno di questo strumento di coordinamento confermerà la volontà di tutti i protagonisti di confrontarsi in modo strutturato, condividendo informazioni aggiornate per avere una visione comune sulle priorità logistiche. “La firma di questa intesa – ha quindi concluso Emanuele Moraschini, presidente del Broletto – segna l’avvio di un percorso che metterà al centro le esigenze reali del nostro territorio”.

LUCA SCARPAT 13 apr 2026 21:41