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Brescia
06 nov 2026 15:55

Chi ascolta i giovani che manifestano?

Madri e donne preoccupate per come le istituzioni italiane stanno affrontando le manifestazioni dei giovani hanno deciso di scrivere una lettera alla Presidente del Consiglio per "chiederLe che lo Stato ascolti le istanze di tante ragazze e ragazzi, si confronti con loro e interrompa le strategie di mera gestione dell'ordine pubblico, per quanto doverose, ma largamente insufficienti. In uno stato democratico, nel nostro stato i giovani non possono essere così maltrattati".

"Ci rivolgiamo a Lei con la speranza di un confronto sui figli della nostra Italia. Non siamo più esperte né più titolate di tante e tanti che hanno preso parola in queste settimane, ma siamo tutte madri come Lei, che si è presentata agli italiani così. Speriamo di poter mettere a fuoco con Lei, da donna a donna, il tema dei figli come tante madri nel mondo hanno dimostrato coraggiosamente di saper fare. Nelle ultime settimane in Italia, come in altri Stati europei, si sono verificate manifestazioni di protesta da parte di giovani e minorenni. Alcune sono state teatro di gesti violenti che vanno certamente fermati, come la Costituzione invita a fare, con modi e codici diversi nel caso di minorenni. Il tema che Le vogliamo sottoporre non concerne i pochi violenti, ma le migliaia di giovani che sono scesi in piazza per protestare. Queste migliaia di figli hanno tante ragioni per protestare: dopo decenni di pace, il mondo è in guerra su sempre più fronti e le ricadute sono tangibili. In Italia crescono la paura, il costo della vita e i tagli: l’Istat registra un’inflazione in continuo aumento. I giovani fanno scuola in luoghi spesso sgangherati e con dispositivi tecnologici raramente connessi, nonostante i fondi del PNRR. Bambini e ragazzi crescono più soli di un tempo: giocano con gli avatar e chiacchierano con l’intelligenza artificiale. In molte aree del territorio italiano mancano spazi pubblici dove praticare gratuitamente sport, musica, arte. I docenti sono delegittimati e le competenze maturate dai nostri alunni, come rilevano le ricerche, sono preoccupanti. Vantiamo un elevato tasso di NEET. I servizi sanitari denunciano l’incremento di disagi psicologici e psichici, ricoveri e richieste di trattamenti già in età evolutiva. Frequentare l’università pubblica costa, e molto; la tentazione, per molti giovani, è il passaggio ad atenei online (privati) che poco hanno a che vedere con una reale crescita formativa. Molti laureati attendono tempi lunghi prima di trovare un’occupazione che spesso si rivela indegnamente retribuita, occasionale, in campi diversi da ciò per cui ragazzi e ragazze hanno studiato, con percorsi di riconoscimento del merito e di carriera a dir poco fantascientifici. Per le ragazze, come Lei sa benissimo, i problemi sono ancora peggiori. I nostri migliori “cervelli” cercano opportunità all’estero. I pochi giovani che si azzardano a pensare di far famiglia capiscono subito che non siamo dotati di un welfare che li accompagni e sostenga il loro sogno di crescere dei bambini; il tasso di natalità continua a scendere in modo preoccupante. Ai dati allarmanti forniti dalle istituzioni e dai centri di ricerca del nostro Stato, Presidente Meloni, si aggiungono le voci accorate di studiosi, educatori, vescovi e sacerdoti, scienziati, medici, filosofi, storici, saggisti, rappresentanti dei comuni e del Terzo Settore che leggono negli occhi dei giovani montagne di disagi, incertezze, ansie, comportamenti autolesionistici, chiusure, a volte anche fisiche nella propria camera, mancanza di ideali, sogni, fiducia nel futuro. Non sono dati errati né letture viziate. Gli esperti che stanno chiedendo un approccio attento ai manifestanti sono voci autorevoli del sociale, della cultura, della sanità, dell’educazione, preoccupati per gli adolescenti e per i giovani della nostra povera Italia. Presidente Meloni, forse, a pensarci bene, non sono neanche solo i dati che ci preoccupano. Ogni numero è una persona. Ogni 1 è un figlio o una figlia. Potrebbe essere nostro figlio. Potrebbe essere Sua figlia. Ogni ragazza che sta male potrebbe essere nostra figlia. Ogni studente che non si forma potrebbe essere il compagno di banco di nostro figlio. Ogni ragazzo che esce dal circuito scolastico per entrare in giri loschi potrebbe mettere gli occhi su nostra figlia. Ogni ragazza che rinuncia a un’università troppo costosa è una italiana in meno che si realizza. In questo scenario, in questa Italia, in questi anni e con queste preoccupazioni, i ragazzi manifestano. Iniziano a capire che in Italia tante cose non vanno bene e anche loro vogliono contribuire a decidere politiche realmente multistakeholder.

Presidente Meloni: chi sta ascoltando i giovani che manifestano? Chi sta aprendo le porte delle Istituzioni a questa fascia di popolazione così strategica per la nostra Nazione? Quali figure dello Stato si avvicinano per capire che cosa li preoccupa e che cosa propongono? Vogliamo davvero lasciare che l’incontro dei giovani con la Cosa Pubblica avvenga a suon di idranti e lacrimogeni? Presidente Meloni: quali messaggi sta veicolando l’Italia sui suoi giovani? Ogni telegiornale sembra dare spazio solo agli atti di alcune frange di violenti emettendo verdetti di piazza, virtuale o reale che siano. Vogliamo davvero portare gli italiani a pensare che tutti i giovani che manifestano sono violenti o vogliamo dimostrare che lo Stato riconosce nel loro lottare l’interesse a essere parte della Cosa Pubblica? Presidente Meloni: tra i ragazzi che manifestano vede Sua figlia? Ha riconosciuto i coetanei di Sua figlia? Le compagne di Sua figlia? Le atlete della squadra di Sua figlia? Nella Sua storia, Presidente, Lei ha lavorato, studiato, manifestato e svolto attività politica, ha creato una famiglia e ha avuto una figlia. Perché non dovrebbero poter fare le stesse cose anche i giovani che stanno manifestando in questi giorni? Siamo fiduciose nel fatto che Lei si adoperi per non anteporre nessun interesse, neppure quello della politica, alla fattiva partecipazione dei giovani alla Cosa Pubblica, mostrando all’Italia una Presidente nuova, diversa, madre e donna, per la quale nulla, proprio nulla, è più importante dei nostri figli.


Le prime firmatarie

Mostarda Maria Paola, Agosti Paola, Airoldi Marina, Alborghetti Maria, Alessandrini Paola, Alfieri Francesca, Alghisi Roberta, Allievi Patrizia, Alvarez Maria Victoria, Ambrosetti Elena Maria, Amodio Laura, Anselmi Laura, Attuati Luisa, Attuati Silvia, Bacchetti Andreina, Baghdadi Amal, Baglioni Sofia, Baiguera Cinzia, Baiguera Loredana, Bara Elisa, Barbieri Maria Piera, Baresi Alessandra, Baresi Arianna, Baresi Lucia, Barezzani Maria Grazia, Barzasi Maria Vittoria, Bazzana Innocentina, Bazzoli Mara, Belleri Annamaria, Benedetti Maria, Bergese Viola, Bertella Deanna, Bettanini Ivana, Bettini Gabriela, Bianchetti Giuliana, Bicelli Silvia, Bighé Valeria, Bigioli Rosanna, Biraghi Raffaella, Bizioli Giovanna, Blackstock Nadia, Bodi Wally, Boldi Adriana, Bonalda Delfina, Bonelli Francesca, Bonometti Pierangela, Bontempi Luigia, Bontempi Marinella, Bordiga Francesca, Brame Adriana, Brame Elena, Brugnoni Giuseppina, Cadonna Cristiana, Calarco Rosa, Calo' Francesca, Caloia Katya, Campana Rosaria, Capretti Chiara, Carrera Alessandra, Casella Barbara, Castellazzo Luisa, Castellazzo Maria, Cavagnini Chiara, Cavoli Elisabetta, Cesari Paola De, Ceschi Daniela, Chiusa Lucia, Ciampi Isabella, Cingia Elisabetta, Cingia Piera, Ciuffardi Michela, Comina Giorgia, Comincini Patrizia, Consolati Laura, Consolo Livia, Conte Fabrizia, Corrente Sutera Enza, Corridori Valentina, Cosciani Cunico Elena, Cotunio Sara, Cremonesi Piera, Crotti Silvia, Croxatto Laura, D'Alessano Angela, Dallera Rossana, D'Ambrosa Matilde, D'Aquila Lilia, De Cesari Nicoletta, De Cesari Paola, De Simone Paola, De Medici Giulia, Di Cosimo Federica, Dolzanelli Rosamaria, Donati Elisa, Donna Laura, Donzelli Lidia, Donzelli Rosangela, Este Maria Luisa, Fabbris Barbara, Faccardi Luigina, Faggian Paola, Fanelli Silvia, Fantoni Paola, Faraglia Chiara, Farina Alessandra, Farina Camilla, Fasani Francesca, Fasser Paola, Faustini Fulvia, Fazzi Roberta, Ferrari Maria Luisa, Ferrari Tullia, Ferrero Adriana, Ferretti Lucia, Ferretti Vania, Filippini Giorgia, Filippini Rosa, Fin Anna, Foglio Laura, Fontana Mariangela, Foglio Katia, Fracassi Anna Maria, Fracassi Elena, Franceschini Maria Paola, Franchi Barbara, Franco Samantha, Franzinelli Claudia, Franzinelli Roberta, Gaggia Francesca, Gaioni Lisa, Galeazzi Cinzia, Gandini Renata, Gargioni Michela, Gasparini Chiara, Gasparini Federica, Gasparini Francesca, Gatto Bruna, Gattoni Ester, Gaveglio Marialuisa, Gazzaretti Flavia, Gazzaroli Ornella, Genchi Vincenza, Gheda Valentina, Ghetti Cecilia, Ghidelli Barbara, Ghidini Claudia, Ghirardi Laura, Ghirardi Stefania, Giacomelli Emanuela, Giacomelli Roberta, Ginevra Elena, Giralda Mariarosaria, Giuliani Anna, Gorgaini Alma, Grazioli Lucia, Grimasevschy Hedwige, Gritti Chiara, Gritti Nicoletta, Grossi Carla, Guida Dafne, Guidi Laura, Heilbron Hanna, Hernandez Fanny, Hogan Raffaella, Itolli Stefania, Iusco Giada, Karamloui Ferideh, Laffranchi Loretta, Lancini Elena, Lancini Francesca, Lanotte Grazia, Lazzari Teresa, Lazzarini Elena, Leone Maria Cristina, Lo Presti Silvana, Locantore Elisa, Lombino Federica, Loriga Giulia, Luongo Valeria, Luterotti Elisa, Machina Emanuela, Maffei Mariagrazia, Maffeis Giulia, Maffeis Paola, Magoni Mariacristina, Maino Francesca, Maino Maura, Maiocchi Silvia, Marchesini Isabella, Marchetti Ilaria, Marcolini Giovanna, Marinato Stefania, Marinelli Laura, Marini Gabriella, Marini Giulia, Marotta Fernanda, Marrazzo Giovanna, Martinelli Cristina, Martini Luisa, Massi Lorenza, Matiotti Roberta, Mazzacani Mara, Mazzanti Valentina, Mena Elisabetta, Menossi Valentina, Mentasti Mariella, Merletti Liliana, Metelli Mariacarla, Minazzoli Maria Grazia, Minelli Clelia, Minini Orsola, Mino Elisabetta, Mombelli Nadia, Montagnoli Donata, Mor Elisa, Morandi Dafne, Moretti Marta, Mornati Susanna, Musesti Silvia, Musi Margherita, Mutti Alessia, Negroni Cristina, Neretti Maria Mirta, Nesti Elena, Nodari Alessandra, Oggioni Sabrina, Ongari Monica, Paderno Elvira, Pagliari Anna, Palamenghi Maria, Panelli Giuliana, Pani Claudia, Paoletti Monica, Papa Lorena, Parisi Anna Clare Grace, Parola Carmen, Pasini Giulia, Pasotti Mariella, Pederzani Giovanna, Pedrazzi Elisabetta, Peduzzi Laura, Peli Enrica, Pennacchio Luisa, Pensa Daniela, Peracin Enrica, Perfumi Elisabetta, Peri Maria Grazia, Perrini Lucilla, Perrini Marta, Pezzi Ilaria, Pezzotti Miriam, Piazza Patrizia, Picchieri Luisa, Picchieri Rita, Pilotta Marcella, Piotti Anna, Piotti Maddalena, Piotti Mariantonia, Piovani Angiola, Pivato Elena, Pizzocaro Piera, Poli Lucia, Polito Marirose, Prati Lavinia, Presti Anna, Rabozzi Nicoletta, Ravanini Elisabetta, Ravasi Antonella, Reboulaz Sonia, Renna Anna, Resconi Elisabetta, Resola Claudia, Ribola Roberta, Riva Francesca Ludovica, Rizzotti Sara, Robbia Antonella, Rocca Maria Grazia, Ronchi Giovanna, Ronchi Ivana, Rossato Roberta, Rossi Marina, Roversi Monica, Rubagotti Anna, Rubagotti Daniela, Sabbadini Vera, Saiani Barbara, Saiani Silvia, Sandrini Marta, Santoro Marghe, Sanzeni Francesca, Savoldi Giulia, Savoldi Michela, Sbaraini Veronica, Scarlatti Cristina, Scaroni Alessia, Scaroni Carlotta, Scaroni Giulia, Scaroni Marta, Scioli Angela, Sellini Silvia, Seminario Margherita, Serelli Alessandra, Simeoni Elena, Simeska Vesna, Simi Sandra, Simone Paola De, Simonelli Nadia, Sinigaglia Paola, Sorce Laura, Sorgente Elena, Sottini Luisa, Stagnoli Nadia, Sutera Annalisa, Tagassini Laura, Tanganelli Elisabetta, Tanno Lucilla, Tedeschi Silvana, Toffaletti Teresina, Tomasini Gabriella, Toni Catia, Tonoli Raffaella, Tonolini Bernardetta, Tononi Loretta, Tononi Maura, Torri Doriana, Tosi Renata, Trebeschi Maria Ludovica, Turri Zanoni Cinzia, Uberti Caterina, Urbani Laura, Ussoli Marisa, Valgiovio Laura, Varini Chiara, Venezia Katia, Venturini Paola, Vertua Fiorenza, Vesnaver Beatrice, Vezzola Giovanna, Vezzoli Micaela, Vianelli Ivana, Vicentini Sandra, Vincenzi Gabriella, Vincenzi Sandra, Visconti Daniela, Vitale Rosaria, Vitale Teresa, Zaccaria Tiziana, Zambelli Roberta, Zampati Manuela, Zaniboni Cristina, Zanotti Rosanna, Zappella Chiara, Zatti Nadia, Ziletti Elena, Zinetti Donatella, Zinetti Mariangela, Zinetti Rossella, Zoi Donatella, Zola Stefania, Zoni Giuseppina, Zucchi Elvira, Zucchi Nicoletta, Zucchi Renata, Zucchini Maura.



@Foto Siciliani-Gennari/SIR

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