Circolo Matteotti a Brescia: spazio di confronto
A Brescia nasce il “Circolo Matteotti”, un nuovo spazio di confronto e partecipazione civica che si propone di promuovere la cultura europeista, democratica e riformista. L’iniziativa, presentata dal presidente Giorgio De Martin insieme alla deputata Lia Quartapelle e al comitato direttivo, vuole essere un luogo aperto alla città, capace di mettere in dialogo sensibilità politiche diverse fuori dalle logiche dei partiti, ma dentro una comune tradizione riformista. “Il Circolo Matteotti vuole essere prima di tutto un’occasione culturale e sociale per Brescia – spiega De Martin – e per certi aspetti anche politica, ma al di fuori delle dinamiche dei partiti”. L’obiettivo è offrire alla città uno spazio stabile di discussione e di elaborazione di idee, capace di tenere insieme esperienze e percorsi differenti che si riconoscono nella cultura riformista italiana. “Siamo convinti – aggiunge – che nel Paese esista un mondo riformista diffuso, ricco di energie e di competenze, che però ha bisogno di luoghi in cui ritrovarsi, discutere e costruire prospettive”. Non a caso il circolo porta il nome di Giacomo Matteotti, figura simbolo dell’antifascismo e della tradizione democratica italiana. “Partiamo da quella storia – sottolinea De Martin – da una tradizione profonda che ha segnato la cultura politica del nostro Paese. Da lì vogliamo costruire nuove opportunità di confronto e di partecipazione”. Le attività del circolo saranno molteplici: presentazioni di libri, incontri pubblici, dibattiti, momenti di approfondimento sui temi dell’attualità politica, economica e sociale. “Non vogliamo essere un luogo chiuso su se stesso – spiega il presidente – ma uno spazio aperto alla città e alle sue energia”.
Secondo la deputata Lia Quartapelle, l’iniziativa assume un valore particolare in una fase politica segnata da forte polarizzazione. “Viviamo un momento in cui il confronto pubblico è spesso ridotto a contrapposizione sterile – osserva la deputata –. Il Circolo Matteotti nasce invece con l’idea opposta: mettere insieme persone che possono avere opinioni diverse su alcuni temi, ma che condividono principi fondamentali, come la difesa dell’Europa, la centralità della democrazia e la necessità di riforme nel Paese”. L’obiettivo non è creare un nuovo soggetto politico, ma promuovere cultura politica e discussione. “Non è un’iniziativa di partito e non vuole diventarlo – precisa Quartapelle –. Lo statuto stabilisce chiaramente che non si presentano liste elettorali. Il nostro scopo è fare riflessione, costruire dibattito e favorire l’incontro tra culture diverse”. Il progetto si inserisce in una rete di circoli analoghi nati negli ultimi mesi in diverse città italiane. “Oggi sono circa una ventina – ricorda la deputata – e continuano a crescere: l’ultimo è stato inaugurato a Campobasso. Segno che in tanti sentono il bisogno di luoghi di confronto politico non legati alle tradizionali strutture di partito”. Tra le motivazioni dell’iniziativa c’è anche la crescente distanza tra cittadini e politica, testimoniata dall’aumento dell’astensione elettorale. “Sempre più persone – spiega Quartapelle – non si sentono rappresentate da un’offerta politica che appare personalizzata e polarizzata. Tra loro non ci sono solo cittadini ai margini, ma anche persone istruite e professionalmente attive che cercano spazi di discussione più aperti”.
Il Circolo Matteotti di Brescia vuole dunque diventare un laboratorio civico capace di valorizzare competenze, esperienze e sensibilità differenti. “Qui – conclude De Martin – vogliamo rimettere al centro il confronto serio, lontano dagli slogan, affrontando la complessità dei problemi con lo spirito del riformismo. Solo così si possono costruire soluzioni concrete per il futuro della città e del Paese”.