Conoscere la malattia frontotemporale
Si intitola “15 Anni di Voci, Volti, Visioni per la FTD” l’appuntamento in programma domani al Museo Auto Storiche, di viale della Bornata 123, a Brescia. Promosso dall’Associazione italiana malattia frontotemporale, l’evento punta a sensibilizzare su una malattia neurodegenerativa, che oggi rappresenta fino al 10% di tutte le demenze. La malattia frontotemporale si manifesta tra i 30 e i 75 anni, l'aspettativa di vita media è 8 anni e in Italia si contano 1.000–1.500 nuovi casi l’anno, con un’incidenza di 2,36 casi per 100mila persone, maggiore nella fascia d’età inferiore ai 65 anni e tra gli uomini. In Europa, i nuovi casi annualmente sono circa 12mila. Circa il 40% ha componente familiare. In realtà i numeri potrebbero essere molto più alti, perché la patologia è ancora pressoché sconosciuta e la diagnosi arriva spesso tardiva in quanto i sintomi sono i più disparati. In questo scenario, la FTD è una condizione clinica di elevato impatto sanitario e sociale, in particolare quando il malato è nel pieno della sua vita familiare e lavorativa con relative responsabilità. La sua gestione implica una complessa organizzazione, rendendo necessario dal punto di vista medico il coinvolgimento di una équipe multidisciplinare. A fronte della complessità in cui vengono a trovarsi pazienti e loro caregiver, si sottolinea che in Italia una sola variante della patologia, più specificatamente denominata paralisi sopranucleare progressiva (PSP), rientra nelle “malattie rare”.
Nel corso dell’incontro che prende il va alle 14 (con ingresso libero ma con prenotazione, su www. frontotemporale.it/) sarà presentata la malattia, l’associazione nata per sensibilizzare sulla diffusione della stessa. Nel corso del pomeriggio ci sarà spazio anche per testimonianze e per una tavola rotonda. Ad aprire l’incontro cis arà un videosaluto di di Emma Heming Willis, moglie di Bruce Willis, affetto da demenza frontotemporale.