Dal 1998 una storia di attenzione al territorio
Si è svolta l’annuale Assemblea della Fondazione Banca San Paolo di Brescia, per presentare il Bilancio di esercizio al 31 dicembre 2025. Dalla sua costituzione, avvenuta nel 1998, alla chiusura dell’esercizio 2024, la Fondazione Banca San Paolo ha distribuito complessivamente in beneficenza risorse per 34.899.513 euro. Nel pieno rispetto delle linee guida dettate dallo Statuto, la Fondazione ha svolto anche quest’anno un ruolo attivo sul territorio bresciano, ascoltandone i bisogni ed erogando sostegno economico con particolare attenzione all’ambito educativo e a numerose realtà che supportano, con lodevole impegno, le figure più fragili. Tra le operazioni di rilievo portate a compimento dalla Fondazione Banca San Paolo di Brescia nel 2025, è importante segnalare il continuativo sostegno alla partecipata “Editrice La Scuola”, della quale la Fondazione detiene attualmente l’81% del Capitale Sociale, avendo operato in corso d’anno un aumento di capitale di 6.000.000 euro, oltre alle sopracitate erogazioni di beneficenza.
"È utile pertanto rammentare - sottolinea il presidente Franco Polotti (nella foto) - che la Fondazione intraprese questo percorso di sostegno all’Editrice nel 2019, in risposta all’istanza avanzata dal vescovo Pierantonio Tremolada, che aveva individuato nella Fondazione Banca San Paolo il soggetto più idoneo, in ambito locale, per contribuire al rilancio e al posizionamento della Casa editrice che, in tal modo, ha potuto raggiungere buoni risultati, posizionandosi al IV posto nel panorama nazionale degli operatori di editoria scolastica e, di fatto, ponendo le condizioni per un incremento prospettico del valore della Società, rendendola interessante nel mercato di riferimento anche per eventuali possibili future occasioni di crescita. È rilevante riscontrare che l’investimento è stato fatto in piena coerenza con le finalità statutarie della Fondazione che, su molti aspetti, possono essere acccomunate alle idealità fondative dell’Editrice".
Per quanto attiene lo specifico dei contributi di beneficenza, la Fondazione ha destinato risorse ad istituzioni di natura laica, ma comunque di ispirazione cattolica, e diocesana, operanti in città e provincia ed i suoi interventi hanno spaziato dall’ambito della scuola dell’infanzia fino a quello dell’istruzione universitaria e delle molteplici associazioni ed enti assistenziali locali. L’ammontare complessivo delle erogazioni deliberate nel 2025 è stato di 329.520 euro e sono state accolte n. 58 richieste di contributo. In dettaglio gli enti religiosi hanno ricevuto complessivamente 136.500 euro; gli enti scolastici e le scuole ad orientamento cattolico hanno ricevuto erogazioni per complessivi 31.020 euro; i contributi agli istituti di istruzione universitaria ammontano a 25.000 euro; le associazioni di volontariato hanno ottenuto contributi per 44.500 euro; le editrici cattoliche hanno ricevuto complessivamente 2.000 euro e le associazioni varie complessivi 90.500 euro.
"La Fondazione - continua - da sempre idealmente vicina sia al Vescovo pro tempore di Brescia sia alla Diocesi da Egli presieduta, ha confermato anche per il 2025 l’ormai pluriennale sostegno riconosciuto alla Caritas di Brescia, per l’attività svolta dalla Mensa Popolare per bisognosi 'Madre Eugenia Menni' e per i plurimi interventi a sostegno di persone e famiglie bisognose, valutandone l’alta valenza sociale. Si è intervenuto in maniera significativa anche a sostegno delle associazioni che operano negli istituti carcerari bresciani, al fine di promuovere e migliorare la dignità della vita delle persone che si trovano in condizioni di esecuzione penale. La Fondazione ha potuto operare grazie alle proprie disponibilità finanziarie e alle risorse ricevute da Banca Intesa Sanpaolo. È stato dato riscontro, durante l’assemblea, che anche nel 2025 Banca Intesa Sanpaolo ha generosamente erogato alla Fondazione Banca San Paolo di Brescia un contributo di 200.000 euro, dando in tal modo un ulteriore tangibile segno di vicinanza. A fronte di ciò l’Assemblea degli Aderenti della Fondazione ha espresso unanimi sentimenti di gratitudine alla Banca ed auspica che questa collaborazione possa essere rinnovata e avere continuità nel tempo per gli anni a venire".
L’assemblea ha, infine, riconfermato le cariche dei cinque Consiglieri giunte a scadenza con la presentazione del Bilancio al 31 dicembre 2025.