lock forward back pause icon-master-sprites-04 volume grid-view list-view fb whatsapp tw gplus yt left right up down cloud sun
Brescia
di REDAZIONE 01 apr 2021 10:18

Don Giovanni Marchina, prete di tutti

“Don Giovanni Marchina. Il prete di tutti, il sacerdote per tutti” è il titolo del libro (in vendita presso la Libreria Paoline) nel quale Urbano Gerola fa memoria con passione di don Giovanni, perché “la sua testimonianza di vita, da cristiano, sacerdote e ammalato, non possono cadere nell’oblio. È un patrimonio che deve essere trasmesso non solo alle giovani generazioni ma pure a quanti ancora impegnati nei vari settori pastorali, associativi e istituzionali possono attingere al suo esempio”. Don Giovanni è stato ammirato da molti, soprattutto dai poveri e dagli emarginati. E il 31 luglio del 2017 Papa Francesco scrisse una lettera di suo pugno proprio a don Giovanni: “Caro fratello, grazie tante per la sua testimonianza sacerdotale. Ci vogliono sacerdoti così. Prego per Lei e per favore le chiedo di farlo per me. Che il Signore La benedica e la Madonna la custodisca. Fraternamente”. Il libro si apre con il racconto di mons. Francesco Beschi, allora curato nella parrocchia di San Giulio Prete al Villaggio Sereno dove il parroco era proprio don Marchina: “Impossibile non amare don Giovanni, una fiamma viva nel Villaggio: ma la sua forza trascinante, l’ardore della sua fede, la passione per un’autenticità di vita personale ed ecclesiale, era capace anche di scuotere, di provocare sempre e comunque in un dialogo aperto, schietto, desideroso di condividere il bene che trova la sua sorgente inesauribile nel Vangelo”. Sempre dalla parte degli ultimi come sottolinea Giusy Lazzari nel tracciare l’esperienza della Nuova Genesi alla fine degli anni Ottanta dove arrivavano molti ragazzi fragili con dipendenze e sieropositivi: “Don Giovanni era un amico gradito che ascoltava e dialogava con tutti. Si parlava del senso della vita, delle difficoltà che si incontrano, della malattia, del dolore e della morte. Non avevamo risposte già pronte, ma, con delicatezza, sensibilità e fede, aiutava ognuno di noi a trovarle”. Nel testo si possono ritrovare tutte le tappe significative della sua vita (Buffalora, Sant’Alessandro, San Giulio Prete, Verziano e la Noce).

REDAZIONE 01 apr 2021 10:18