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Brescia
di MASSIMO VENTURELLI 27 gen 2026 07:59

Il dovere della memoria è sempre più urgente

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Molte le manifestazioni in città per ricordare l'anniversario della liberazione del campo di Auschwitz

Quasi 40 eventi (concerti, conferenze, spettacoli, mostre, presentazioni di libri, commemorazioni) promossi da Comuni, associazioni, movimenti, istituzioni culturali, parrocchie, scuole, etc., fanno parte del palinsesto delle iniziative ideato per celebrare a Brescia il “Giorno della Memoria” istituito in ricordo della Shoah, dello sterminio e delle persecuzioni del popolo ebraico. A coordinare il corposo programma bresciano è la Casa della Memoria, con la partecipazione di Comune e Provincia di Brescia e l’associazione “Familiari Caduti Strage di Piazza Loggia”.

Iniziate già da giorni, le manifestazioni in calendario proseguiranno ben oltre questo 27 gennaio, come è stato sottolineato nella conferenza stampa di presentazione ospitata in Palazzo Loggia. Il filo conduttore della ricca programmazione è stato sintetizzato dalle parole di Marco Fenaroli, assessore del Comune di Brescia con delega alla Casa della Memoria, di Manlio Milani, presidente dell’omonima associazione centro di iniziative e di documentazione sulla strage e sulla strategia della tensione, e dalla sindaca Laura Castelletti. Proprio a partire dalla “vastità” del programma 2026, Fenaroli ha sottolineato come il moltiplicarsi nel corso degli anni di proposte ed enti partecipanti testimoni la progressiva presa di coscienza della città che quanto avvenne a partire dall’ascesa del nazionalsocialismo in Germania, possa ripetersi anche oggi, in un contesto internazionale critico come lo era quello dell’Europa allora alle prese con le ferite e le tensioni alimentate dalla Prima Guerra mondiale conclusa pochi anni prima. Gli stessi concetti sono stati ripresi anche da Manlio Milani che ha ricordato come tutte le proposte entrate nel palinsesto rispondano, seppure con modalità diverse, al bisogno largamente condiviso, di non dimenticare quello che la Shoah è stata, le condizioni che l’hanno di fatto resa possibile. “Non dimenticare mai tutto questo – ha affermato – aiuta a leggere anche il presente con tutti i rischi che lo caratterizzano”. “La celebrazione del Giorno della Memoria – sono state invece le riflessioni della sindaca Laura Castelletti – non è un dovere istituzionale, ma un impegno civile che si fonda su valori condivisi dalla città, dalle sue istituzioni e dalla sua gente”.

Parole che assumono un significato particolare in giorni come quelli attuali in cui da tanti Paesi, anche da quelli che si sono sempre considerati come i paladini della democrazia e del rispetto, arrivano segnali che inducono a pensare che la memoria di ciò che accadde ottant’anni fa non abbia insegnato nulla. L’intera proposta messa a punto per il Giorno della Memoria 2026 è consultabile sul sito wwwstragedipiazzaloggia.it. Tra le moltissime iniziative si segnalano la commemorazione ufficiale (a cui insieme alla cittadinanza è invitato anche il mondo della scuola) di oggi, a partire dalle 9.30, all’auditorium San Barnaba in città. Dopo i saluti istituzionali si terrà il dialogo tra gli studenti presenti e Frediano Sessi, tra i maggiori esperti italiani della Shoah. A seguire, alle 12.30, l’omaggio al monumento al deportato di Piazzale Cremona.

MASSIMO VENTURELLI 27 gen 2026 07:59