Il Primo abbraccio in Poliambulanza
Ci sono gesti semplici che contengono un mondo intero. Un abbraccio, un respiro condiviso, il tempo sospeso tra una madre e il suo bambino. È da qui che nasce “Il primo abbraccio”, un progetto che oggi prende forma concreta nei nuovi Punti Allattamento inaugurati in Fondazione Poliambulanza e al Poliambulanza Medical Center Flaminia. L’iniziativa è stata realizzata con il patrocinio di ATS Brescia e con il contributo di Rotary Foundation, Rotary e-Club Ambiente e Salute, Fondazione SIPEC e Fondo Barbara de Donatis. Non sono solo spazi. Sono rifugi gentili, pensati per accogliere la fragilità e la forza dei primi giorni di vita.
Luoghi in cui il tempo rallenta, dove ogni dettaglio, dalla luce soffusa alle poltrone ergonomiche che sostengono mamma e bambino, è stato progettato per offrire comfort, intimità, serenità. Qui, ogni famiglia può ritagliarsi un momento di calma, lontano dal rumore, protetto da uno sguardo attento e rispettoso. La scelta di realizzare due punti, tra ospedale e territorio, racconta una visione precisa: la cura non si interrompe alla porta di una struttura, ma accompagna le persone lungo tutto il loro percorso. È una continuità fatta di presenza, ascolto e accessibilità. Un filo invisibile che lega i momenti della nascita alla quotidianità, sostenendo genitori e caregiver nei gesti più naturali e, al tempo stesso, più delicati. In questi spazi, l’allattamento diventa più di un atto nutrizionale: è relazione, contatto, costruzione di legami. È uno scambio silenzioso che nutre il corpo e rafforza la fiducia. Ed è proprio per custodire questo momento che i Punti Allattamento nascono: per offrire dignità, rispetto e tranquillità a un bisogno tanto essenziale quanto spesso sottovalutato.
“Questa iniziativa – ha sottolineato il presidente di Poliambulanza, Mario Taccolini – rafforza una visione della cura che accompagna la persona oltre la dimensione strettamente clinica e dà il senso compiuto di una alleanza concreta con territorio e partner”. Dietro a questo progetto c’è una comunità. Istituzioni, professionisti, partner del territorio uniti dalla volontà di rispondere in modo concreto ai bisogni delle famiglie. Una rete che si traduce in spazi reali, accessibili, riconoscibili. Una collaborazione che trasforma valori condivisi in servizi tangibili. “La nostra associazione - ha spiegato il presidente del Rotary e-Club, Nedo Brunelli – ci insegna ad orientare la vita privata e quella professionale al bene comune, ci incoraggia a sviluppare l'ideale del servire come motore e propulsore di ogni attività e proprio nel motto di quest'anno 'uniti per fare del bene' è racchiuso il significato di questa iniziativa”. I numeri raccontano l’impegno di Fondazione Poliambulanza, ma sono le storie quotidiane a darne il senso più profondo: ogni nascita, ogni passo, ogni momento di cura. Con questi nuovi spazi si aggiunge un tassello importante, che parla di attenzione, di accoglienza e di futuro. Perché prendersi cura significa anche questo: creare luoghi dove sentirsi accolti, dove un gesto antico come l’allattamento possa avvenire nella sua forma più naturale. Dove ogni famiglia possa trovare, anche solo per un attimo, la serenità di un “Primo Abbraccio”.