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Brescia
di MASSIMO VENTURELLI 18 ott 07:59

Infrastrutture: tutto in un giorno

Tav, autostrada della Valtrompia, aeroporto D'Annunzio, viabilità provinciale: la giornata bresciana del ministro Delrio è servita per fare chiarezza su tante infrastrutture bresciane e su problemi ad esse connessi

La prova generale per il funzionamento della tratta ad alta velocità tra Treviglio e Brescia, che renderà più agevoli i ciollegamenti con Milano (31 minuti il tempo di percorrenza), il via libera alla realizzazione dell'autostrada della Valtrompia (entro giungno 2017 la consegna dei cantieri), tanti impegni per la viabilità provinciale, in particolare per Ss42 (quella del Sebino che unisce Brescia a Trento e Sondrio, e la SS42 Bis, la Gardesana occidentale da Salò e Riva del Garda. Molti dei temi presenti da tempo sul tavolo delle infrastrutture bresciane sembrano essere giunte a soluzione nella giornata di ieri, complice la presenza del ministro competente Graziano Delrio che in mattinata ha preso parte al viaggio di prova del nuovo collegamento dell'alta velocità ferroviaria e, in successione, ha incontrato le amministrazioni interessate al tema infrstrutturale (Provincia e Comuni) per "chiudere in bellezza" all'assemblea generale che l'Associazione industriale bresciana ha tenuto alla Beretta di Gardone Valtrompia dedicata proprio al tema delle infrastrutture.

Prima infrastruttura ad essere presa in considerazione la Tav con il viaggio di prova della tratta Treviglio-Brescia, in vista dell'apertura ufficiale dell'11 dicembre prossimo. Al termine del test il ministro delle infrastrutture Graziano Delrio ha affermato di avere trovato la "quadratura del cerchio" per l'estensione della linea tra Brescia e Verona e di avere trovato l'accordo per l'arrivo della Tav a Vicenza, completando di fatto il corridoio ferroviario richiesto anche dall'Europa. A margine del viaggio di prova l'impegno del bresciano Mazzoncini per il contenimento del costo degli abbobamenti per la tratta "veloce" Brescia-Milano da cui, proprio a partire dell'11 dicembre "spariranno" le Frecce Bianche.

Delrio si è poi spostato in Palazzo Broletto, per un incontro con le amministrazioni interessate al tema delle infrastrutture: Comune e Provincia di Brescia su tutte. In questa occasione si è parlato di autostrada della Valtrompia, di Brebemi, del sistema viabilistico sebino e gardesano, di Tav e di aeroporto D'Annunzio. I cantieri del collegamento autostradale della Valtrompia, ha assicurato Delrio, saranno consegnati entro il giugno 2017. Sulla viabilità sebina e gardesana il ministro ha comunicato che tra le priorità ci sono la variante di Edolo e la Gardesana. Sulla Tav, dopo avere ribadito quanto affermato al termine del viaggio di prova, il ministro ha ribadito la necessità di pensare a un collegamento dell'alta velocità con l'aeroporto di Montichiari, anche se le intenzioni di Rfi, come confermato poi da Mazzoncini, amministatore delegato di Fs che a Gardone parlato di collegamento secondario.

Ultimo passaggio quello a Gardone Valtrompia per l'assemblea Aib. Qui è stato accolto dal presidente Marco Bonometti che, dopo avere elencato alcune delle eccellenze del sistema economico bresciano, ha ricordato i ritardi con cui il sistema è costretto a misurarsi. "La nostra provincia - ha affermato - sconta ancora un grave deficit infrastrutturale, originato da diversi fattori, in primis i troppi ostacoli burocratici che rallentano la realizzazione di opere da lungo tempo attese. Dove pensa di andare la politica continuando su questa strada? La politica italiana è ferma, statica, mentre il rinnovamento, quello vero, dovrebbe essere un obiettivo primario della politica prima ancora che dell’impresa.”

Nel corso dell’assemblea, il presidente di Abem, Giuliano Campana, il numero uno di Catullo, Paolo Arena, ed Enrico Marchi, presidente di Save hanno poi siglato l’accordo per la gestione futura dell’aeroporto di Montichiari, altra infrastruttura nevralgica per lo sviluppo del territorio, da anni in stand-by e che oggi è stato finalmente sbloccato. Renato Mazzoncini, Ad di Ferrovie dello Stato ha inoltre assicurato il collegamento della nuova ferrovia a standard europeo con l’aeroporto. Le infrastrutture sono state il filo conduttore dell’intera assise degli industriali bresciani, animata anche dalla tavola rotonda intorno alla quale, insieme al giornalista Oscar Giannino, si sono confrontati Enrico Marchi, presidente di Save, Renato Mazzoncini, Ad di Ferrovie dello Stato, e Raffaele Tiscar, vice segretario generale della Presidenza del Consiglio dei Ministri. 

Di fronte a una platea estremamente interessata al tema delle infrastrutture Delrio ha ribadito l'annuncio tanto atteso via libera entro giugno 2017 dei cantieri dell'autostrada della Valtrompia. Grande la soddisfazione del presidente Marco Bonometti che, come confermato in un intervista a "Voce", ha ribadito che il sistema industriale bresciano continuerù a vigilare sugli impegni presi dalla politica.

MASSIMO VENTURELLI 18 ott 07:59