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Brescia
di FRANCO PANZERINI 25 gen 2018 09:31

Nikolajewka: 75 anni dopo

Brescia ricorda con una serie di manifestazioni organizzate dall’Ana il 75° della battaglia di Nikolajewka. Il 27 gennaio la commemorazione ufficiale alla scuola Nikolajewka, seguirà il saluto del sindaco al Palazzo della Loggia e alle 16.30 la Santa Messa in Cattedrale presieduta dal vescovo emerito di Brescia Monari

Brescia ricorda con una serie di manifestazioni organizzate dall’ANA (e delle quali il nostro giornale si è già precedentemente occupato) il 75° della battaglia di Nikolajewka combattuta il 26 gennaio 1943 dagli Alpini e da altri reparti minori e che ruppe l’accerchiamento delle forze sovietiche aprendo la via della salvezza ai superstiti dell’ARMIR, l’Armata italiana in Russia.

Ed ora in breve sintesi la storia dei giorni che precedettero la battaglia: il Corpo d’Armata Alpino comandato dal generale Nassi comprendeva oltre alle Divisioni Alpini Cuneense, Julia e Tridentina anche la divisione di Fanteria Vicenza. Attestato sulle rive del Don, ormai praticamente accerchiato da ingenti forze sovietiche, cominciò a ritirare nella steppa il 17 gennaio. Dopo 9 giorni passati fra imboscate e massacranti marce nella sacca in condizioni ambientali tremende fra bufere di ghiaccio e di neve, migliaia di soldati italiani persero la vita e vennero catturati. E così già il 25 gennaio la situazione apparve disastrosa con la quasi totale distruzione della Cuneense, della Julia e della Vicenza. Rimase organica, anche se duramente provata, la divisione Tridentina che con i battaglioni Valchiese e Vestone del 6° Reggimento Alpini con una batteria del Gruppo Bergamo e i resti di un gruppo corazzato germanico si affacciarono la sera del 25° gennaio alla Piana di Nikolajewka solcata da una linea ferroviaria dietro la quale si erano appostate ingenti forze sovietiche. Il giorno 26 incitati dal comandante della Tridentina, generale Reverberi, che precedentemente aveva chiesto l’intervento del battaglione Edolo (del 5° Reggimento Alpini), attaccarono con forza e disperazione seguiti da una moltitudine di sbandati le linee russe, travolgendole, aprendo così un prezioso varco nell’accerchiamento. La battaglia di Nikolajewka era vinta.

Ricordiamo in breve alcune fra le tante manifestazioni: il 27 gennaio avverrà la commemorazione ufficiale alla scuola Nikolajewka, seguirà il saluto del sindaco al Palazzo della Loggia e alle 16.30 la Santa Messa in Cattedrale presieduta dal vescovo emerito di Brescia Luciano Monari. Le manifestazioni si concluderanno il 28 gennaio con la sfilata degli alpini che partirà da Piazzale Arnaldo alle 10.30 e raggiungerà piazza vittoria per la cerimonia conclusiva.

FRANCO PANZERINI 25 gen 2018 09:31