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Brescia
di REDAZIONE 26 feb 07:35

Più comunicazione per fare meglio

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Del Bono e Alghisi scrivono ai vertici della sanità provinciale per chiedere, in un tempo difficile come quello attuale, una più efficace circolazione delle informazioni sulla campagna vaccinale e sulle operazioni di tracciabilità dell'epidemia nel Bresciano. Dalle 8 di questa mattina le adesioni alle vaccinazioni dei cittadini tra i 60 e i 79 anni negli 8 Comuni cintura dell'Ovest

“Nella situazione emergenziale che il nostro territorio sta attraversando, i Sindaci dei Comuni bresciani e la Protezione civile della Provincia hanno la necessità di operare con la massima consapevolezza dei dati e delle informazioni riguardanti la gestione della pandemia”. Si apre con queste parole la lettera che Emilio Del Bono e Samuele Alghisi, sindaco di Brescia e presidente della Provincia hanno indirizzato alle massime autorità sanitarie del Bresciano, a partire dal direttore generale dell’Ats Claudio Vito Sileo.

La loro richiesta, in un momento particolarmente delicato per il territorio bresciano, è giustificata dalla necessità di, continua ancora la lettera: “creare un canale di comunicazione immediato ed efficiente” per condividere informazioni in merito (almeno) all’attivazione e funzionamento degli hub vaccinali sui territori di competenza; al numero e all’andamento dei tamponi, con riferimento alle richieste pervenute ed evase ed ai relativi esiti, distinto per le macroaree del nostro territorio (Asst); allo stato attuale e progressivo dell’andamento della campagna vaccinale (numero di vaccini somministrati giornalmente per Comune), con particolare attenzione alle fasce di popolazione interessata (ultraottantenni, professioni sanitarie, ospiti RSA, altre fasce deboli) con particolare riferimento anche ai relativi territori.

La richiesta del Sindaco e del Presidente della Provincia trova la sua giustificazione, continuano, nella necessità in un tempo abbastanza difficile per il territorio bresciano, di consentire a tutti gli enti interessati “di operare con la massima sinergia, allo scopo di dare il massimo contributo per fermare la diffusione dell’epidemia, auspichiamo un celere e positivo riscontro”.

Dalle 8 di questa mattina, intanto, negli otto Comuni bresciani  sul confine con la Bergamasca (Urago d’Oglio, Roccafranca Rudiano, Pontoglio, Palazzolo, Capriolo, Paratico e Iseo) interessati su indicazione della Regione a una campagna vaccinale dei cittadini tra i 60 e i 79 anni, gli interessati possono dare la loro adesione all’iniziativa sanitaria attraverso gli stessi canali già attivi per i cittadini over 80 anni:  piattaforma regionale dedicata vaccinazionicovid.servizirl.it; farmacie e medico di famiglia.

Intanto dall'Asst della Montagna arriva la comunicazione che nel territorio della Valle Camonica sonooltre 1100 gli ultra ottantenni, pari al 18% degli interessati, ad a vere ricevuto il vaccino.

REDAZIONE 26 feb 07:35