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Brescia
16 mar 2026 15:14

Sabato 21 marzo: una Messa per ricordare Padula

Nella ricorrenza del 17° anniversario dalla morte del senatore Pietro Padula, già sindaco di Brescia, l’Associazione Amici di Pietro Padula e il Centro Iniziative di Cultura Politica Alcide De Gasperi di Castegnato invitano alla Messa di ricordo sabato 21 marzo alle 18.30 presso la chiesa di S.Francesco d’Assisi in Brescia. Proponendo la celebrazione, gli organizzatori hanno raccolto e diffuso una testimonianza di rilevante intensità e significato a firma di Giuseppe Fioroni, Vice Presidente dell’Istituto Toniolo, ricordato come Ministro della Pubblica Istruzione nel secondo governo Prodi. Fioroni ha voluto far riferimento alla sua esperienza di giovane Sindaco di Viterbo ad inizio degli anni Novanta, quando ha avuto occasione di collaborare con Padula nell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani. Anni, sottolinea Fioroni, in cui si guardava al “modello Brescia”, con riferimento al rapporto tra l’amministrazione comunale e le aziende municipalizzate, non solo come esempio di efficienza amministrativa, ma primariamente come segno di una cultura amministrativa nella quale il governo delle città era considerato un terreno serio di responsabilità pubblica.

Nell’Ufficio di Presidenza dell’ANCI, Fioroni ricorda di aver conosciuto da vicino Padula e di aver avuto modo di apprezzare un atteggiamento improntato "a una grande discrezione: sembrava più interessato ad ascoltare ciò che dicevano gli altri che non preoccupato di prendere la parola o di mettersi in evidenza"; un tratto che poteva sorprendere, se confrontato all’immagine di amministratore autorevole e determinato. "Ma quella riservatezza - annota Fioroni - era una caratteristica profonda della sua personalità. Padula non apparteneva alla categoria degli amministratori inclini al protagonismo personale. Era piuttosto un uomo concentrato sugli aspetti concreti del governo locale, più attento alla sostanza delle decisioni che non alla loro rappresentazione pubblica".

Caratteristiche riconosciute anche dagli avversari politici e che gli valsero, nel Congresso nazionale dell’ANCI di Sorrento del 1992, l’elezione a Presidente nazionale. Figura davvero rappresentativa di una stagione politica difficile e insieme generativa: "In quella stagione, non lontana nel tempo ma ormai conclusa, molti amministratori locali maturarono una concezione della politica fondata più sul lavoro concreto nelle istituzioni che non sulla ricerca della visibilità personale. In questo senso, Padula ne rappresentò una delle espressioni più significative".

La Messa in ricordo di Pietro Padula sarà occasione per unire nella preghiera e nel ricordo i tanti amici scomparsi in questi anni, che hanno condiviso i medesimi ideali di impegno civile nel nome dei valori cattolico democratici.

16 mar 2026 15:14