Scuola Primaria Valdadige con un vestito nuovo
Dopo la demolizione del vecchio edificio e mesi di lavori, la Scuola Primaria Valdadige è pronta a riaprire. Una struttura completamente nuova, antisismica e ad alta efficienza energetica, che restituisce al quartiere non solo una scuola, ma anche una palestra aperta alla cittadinanza.
Il nuovo edificio è ora pronto ad accogliere una parte degli oltre 300 alunni e alunne della vicina scuola primaria Arici e ad offrire servizi a tutti i bambini e le bambine di entrambe le scuole: spazi per il servizio ristorazione scolastica, una nuova palestra scolastica, adeguata agli attuali standard di legge, con una superficie di oltre 330 metri quadrati e spazi laboratoriali. Gli accessi alla palestra sono indipendenti, con la possibilità di renderla disponibile anche per il quartiere, quando non utilizzata dalla scuola. L'intero edificio potrà inoltre essere adibito, in caso di calamità naturali, a centro di coordinamento delle emergenze o per l'accoglienza della popolazione.
Il vecchio stabile, realizzato nel 1971, presentava carenze importanti dal punto di vista antisismico, del contenimento del consumo energetico e dell'organizzazione degli spazi interni: per questo motivo si è deciso di demolirlo e ricostruirlo nello stesso luogo. Allo scopo, il Comune di Brescia aveva partecipato, nel dicembre 2021, all’avviso pubblico del Ministero dell’Istruzione e del Merito relativo alla realizzazione di nuovi edifici scolastici pubblici tramite sostituzione edilizia, erogati nell’ambito del Pnrr (Missione 2 – Rivoluzione verde e transizione ecologica), aggiudicandosi un finanziamento complessivo di 3.153.537 euro a fronte di un quadro complessivo di spesa di 3.970.000 euro. Mediante un appalto integrato, la progettazione e i lavori sono stati affidati nel mese di settembre 2023 al raggruppamento temporaneo d’imprese costituito da Pavoni Spa e Nocivelli Apb.
La nuova struttura architettonica e i nuovi impianti permettono di ottenere ottime prestazioni riguardo al contenimento del consumo energetico, migliori del 20% rispetto a quelle degli edifici classificati Nearly Zero Energy Building (Nzeb). Per la produzione di energia elettrica saranno utilizzati anche pannelli fotovoltaici. L’edificio, inoltre, è completamente adeguato alla normativa sismica in vigore.
La Dirigenza della scuola, coinvolta nella definizione degli spazi, ha indicato le esigenze da soddisfare nonchè i requisiti necessari per l’attività didattica e per i servizi: refettorio e palestra.
La nuova struttura è stata collocata leggermente più a nord rispetto alla precedente, generando maggiore spazio a sud per realizzare un giardino scolastico della stessa larghezza della nuova scuola.
Il nuovo ingresso è stato collocato in via Boccacci mentre la vecchia entrata sarà ora utilizzata come accesso secondario. Per mantenere un fronte compatto e un volume lineare unico è stata creata continuità tra il corpo aule e il corpo palestra. Il piano terra, dal quale si può accedere facilmente agli spazi aperti verso sud, ospita l’ingresso, la biblioteca, la mensa con cucina, i locali di servizio della mensa e la palestra. Al primo piano, invece, si trovano le cinque aule didattiche, tra le quali è stato inserito uno spazio di dimensione doppia rispetto alle altre aule, che può essere impiegato per attività laboratoriali e di personalizzazione della didattica.
Gli ambienti al primo piano sono stati collegati tra loro mediante un patio pensile (un grande balcone a sbalzo) che caratterizza architettonicamente l’edificio. Il patio è protetto da un muro forato in cotto alto due metri, realizzato in modo da ricordare le gelosie caratteristiche delle costruzioni rurali storiche dell’abitato circostante. Servizi igienici, locali tecnici e locali di servizio per il personale sono collocati sia al piano terra sia al primo piano.
@Foto Comune di Brescia