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Brescia
di ANNA TOMASONI 26 gen 2023 08:57

Servizio civile: i progetti del Csv

Anche in via Salgari a Brescia sono alla ricerca di giovani candidati da inserire nelle attività previste in 40 sedi tra città e provincia

C’è tempo fino al 10 febbraio per aderire al Bando per la selezione di 71.550 operatori volontari da impiegare in progetti afferenti a programmi di intervento di Servizio civile universale da realizzarsi in Italia e all’estero. Il bando è rivolto ai giovani, tra i 18 e i 28 anni. I progetti hanno una durata tra 8 e 12 mesi, con un orario di servizio pari a 25 ore settimanali. Ai giovani selezionati è riconosciuto un assegno mensile pari a 444.30 euro. Anche Csv Brescia è alla ricerca di candidati per i propri progetti di Servizio Civile; Csv Brescia coordina infatti 7 progetti che saranno attivati in 40 sedi fra Brescia, provincia e non solo per un totale di 50 posti disponibili (di cui 3 posti sono presso la sede di Csv Brescia). Per usufruire del servizio o per maggiori informazioni sui progetti Scu scrivere a serviziocivile.bs@csvlombardia.it oppure contattare lo 0302284900.

Abbiamo chiesto a Fatou Thiongane e Francesco Iachellini, attualmente operatori Scu presso il Csv di Brescia il valore di questa esperienza. “Per me il servizio civile – spiega Fatou Thiongane, impegnata nel progetto “Facciamo la pace” – oltre ad essere un’opportunità per mettermi a servizio dell’interesse generale in questi 12 mesi, rappresenta anche un’occasione di crescita personale e un mezzo tramite cui acquisire nuove competenze utili poi nel mio percorso di vita personale e professionale. Svolgo le attività nell’ambito della comunicazione e della promozione del volontariato. La possibilità di interfacciarmi con il mondo delle associazioni del terzo settore mi ha permesso di scoprire il vero senso della solidarietà, che trova la sua concretizzazione nelle attività di chi dona sè stesso per il benessere altrui”.

Francesco Iachellini è impegnato invece nel progetto “Basta un click. Basta Cittadinanza digitale per Comunità Competenti e Coese”. “In supporto agli operatori mi occupo di migliorare le competenze digitali dei volontari, creare Pec, Firma Digitale e Spid per i presidenti delle associazioni sprovvisti di questi strumenti. Spiego a loro come funzionano e la loro utilità. I valori che mi sta dando il servizio civile sono tanti: mi ha messo alla prova essendo la mia prima esperienza lavorativa e mi ha fatto capire il valore di aiutare le persone che ne hanno bisogno”. Sia Francesco che Fatou consiglierebbero, senza esitazioni, questa esperienza ad un amico. “Lo consiglierei sicuramente- evidenzia Fatou- essendo io stessa venuta a conoscenza del servizio civile tramite un’amica che l’ha svolto l’anno scorso. Lo consiglierei perché serve a dare un orientamento al proprio profilo professionale” dello stesso parere anche Francesco che conclude “Sì lo consiglierei, perché ti arricchisce personalmente, ti fa incontrare nuove persone e aiuti chi ne ha bisogno”.

ANNA TOMASONI 26 gen 2023 08:57