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Brescia
di REDAZIONE 12 gen 08:37

Balkan Route: la Caritas fornisce legna

Una grave emergenza umanitaria si è venuta a creare, a partire da dicembre 2020, nei confronti dei migranti in transito in Bosnia e Erzegovina, in particolare nella regione di Bihac (nord ovest del paese, nei pressi del confine con la Croazia – diocesi di Banja Luka): si registrano gravi violazioni dei più importanti diritti umani e si sta seriamente mettendo a rischio la vita di migliaia di persone (nella foto di Ipsia Acli, il campo profughi).

“In Bosnia e Erzegovina stiamo assistendo a una catastrofe umanitaria. Ci sono circa 8.000 migranti in tutto il paese: di questi, 5.000 sono accolti nei Centri di Transito e nei Campi, ma ce ne sono almeno 3.000 che dormono in edifici abbandonati, sistemazioni improvvisate, o all’addiaccio. Per tutte queste persone va trovata una soluzione immediata”: sono le parole pronunciate da Peter Van der Auweraert, coordinatore di IOM (Organizzazione Internazionali per i Migranti) per la Bosnia e Erzegovina.


A fronte emergenza, nel solco della mobilitazioni di Caritas Italiana, Caritas Ambrosiana e Ipsia, anche Caritas Diocesana Brescia si è attivata raccogliendo per il campo di Lipa (in ricostruzione) l’esigenza e l’urgenza di legna da ardere, utile per fronteggiare il freddo, ma anche per cucinare.


A tal fine, Caritas Diocesana Brescia sta approntando l’invio di un contributo immediato in denaro per l’acquisto in loco di 16 pallet di legna (70 euro a pallet) e nel contempo appronta una raccolta fondi per procedere a successivi contributi, utili all’acquisto di legna per le prossime settimane.


Causale “Emergenza Balkan Route”:


REDAZIONE 12 gen 08:37