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Brescia
08 feb 2026 06:42

Concorso Presepi: il primo premio ad Alfianello

Il primo premio assoluto, intitolato alla memoria di Noè Ghidoni, è stato attribuito ad Andrea Bonizzoli di Alfianello. Il presepio premiato si ispira prettamente ai Magi, pellegrini di speranza che seguono la Stella, secondo il tema della 52esima edizione del Concorso Presepi promosso dal Movimento Cristiano Lavoratori. La composizione molto suggestiva colloca la natività in una chiesa gotica diroccata. Realizzato con maestria favorisce la contemplazione del mistero dell’incarnazione: dalle rovine la vita rinasce. Il Salvatore si fa uomo portando Amore all’umanità.

Hanno partecipato 192 presepisti, provenienti da tutta Italia, non solo dalla Lombardia, ma anche dal Lazio, dalla Puglia, dalla Calabria e dalla Toscana… Una menzione particolare va ai presepisti bambini, che rappresentano la magia e la bellezza di quest’arte senza tempo. 

La giuria, presieduta da mons. Gabriele Filippini e composta da Ola Cavagna (regista, drammaturga e attrice), Gianpietro Costa (Presidente Scuola d’Arti e Mestieri “Francesco Ricchino” di Rovato), Duna Quilghini (presepista e allestitrice di mostre) e Pierluigi Beretta (esperto presepista), ha valutato i lavori considerando diversi fattori e ha stilato la graduatoria dei vincitori

Il premio riservato alle scuole è stato assegnato all’Istituto comprensivo Eleonora Duse plesso Don Bosco a Bari per la realizzazione di un presepio da parte dei ragazzi della scuola secondaria di primo grado, guidati da due loro insegnanti. Il presepio si colloca in un contesto natalizio ben visibile dove spicca anche un albero di Natale. Il tutto è un chiaro richiamo al mistero della festa della Incarnazione.

Il premio per la migliore interpretazione del tema della rassegna 2025 “Pellegrini di speranza seguendo la stella” è stato assegnato a un ragazzo di 11 anni, Federico Faita, che ha interpretato il cammino verso la vita all’interno di un ospedale con reparti di varie patologie. La Natività è nella sala parto ad esprimere quel “venire alla luce” che dà senso ad ogni sofferenza. La luce della stella fa da riferimento. Realizzato in Cartoni da imballo.

Per la categoria oratori, il premio è assegnato all'oratorio di Adro in quanto la Natività occupa una posizione di rilievo nella scena, animando il paesaggio circostante, compresa la basilica di San Pietro a Roma omaggio all’Anno Giubilare e a papa Leone XIV: tutto nella Chiesa è relativo a Cristo.

Il premio originalità è andato a Sergio Mattinzoli (Montichiari) per l’inconsueta realizzazione del presepio, allestito con assi di legno di larice con effetto di bruciature. Natività e contorni sono realizzati con vecchi chiodi di ferro e utensili in metallo. Materiale certamente povero ma di grande effetto emotivo e meditativo.

La giuria fra i presepi allestiti da ragazzi e bambini ha privilegiato quello di Tommaso Ferrari di anni 8. Realizzato con mattoncini Lego che si prestano a svariate realizzazioni profane, l’autore ha ricostruito la nascita di Gesù in una fattoria, sullo sfondo la città multicolore di Betlemme. La stella cometa indica ai pastori la strada da seguire.

Il premio Buona Notizia per la realizzazione del tema di attualità è stato vinto da Roberto Losio di San Gervasio per aver allestito un presepio che segue i criteri classici ma poggia su un assito che richiama i legni dei barconi alla deriva legati al problema aperto degli sbarchi dei migranti. Inoltre l’autore introduce la statuina di Aylan Curdi, bambino siriano trovato morto annegato su una spiaggia in Turchia. La giuria, inoltre, è stata colpita da un insolito re magio che guarda la stella, segno di speranza secondo il tema del Concorso 2025.




@Foto Ortogni (New Eden Group) 

08 feb 2026 06:42