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Brescia
14 mar 2026 14:47

Dalle streghe al campo sportivo. Tracce di storia

Poche paginette manoscritte raccolgono in un quadernetto azzurro “carta da zucchero” la narrazione di Teresa Cozzaglio, probabilmente fedele della parrocchia di Sermerio cui lascia memoria di una leggenda risalente, dice lei, a “prima del Concilio di Trento”. La storia narra di un neonato che viene sottratto dalla culla: autrici di questo rapimento sarebbero state le streghe che “a quei tempi pullulavano per ogni dove”. La sparizione getta nell’angoscia, oltre che i genitori, tutto il paese che lo cerca ovunque, ma senza risultato. Passano gli anni e il bimbo viene cresciuto dalle streghe in una caverna. Diventato più grande, capisce di essere stato oggetto di un rapimento malefico e si ingegna per fuggire. Avendo acquisito l’arte di creare dei cestini, intreccia una lunga corda che lancia nel torrente sottostante, la Tignalga, e così riesce a ritornare ai propri cari. I genitori che avevano fatto voto di donare un terreno se avessero ritrovato il figlio, donano alla parrocchia un appezzamento. Per riconoscenza il vescovo, dona a propria volta 4000 metri per la realizzazione di un campo sportivo. Una storia del presente ha sempre la sua radice lontana, che noi non immaginiamo… (Dall'Archivio parrocchiale di Sermerio)

14 mar 2026 14:47