Sevat: raddoppiato il volume d'affari
Nata come braccio operativo di Comunità Montana Valle Trompia, la società Sevat Scrl ha ampliato progressivamente i suoi servizi a oltre 70 comuni, estendendo la propria attività non solo fuori dalla Valle Trompia ma anche al di fuori della provincia di Brescia
Dalla sua costituzione, Sevat ha conosciuto una crescita costante grazie alla capacità di rispondere alle esigenze delle amministrazioni comunali, supportando gli enti pubblici nel miglioramento dei servizi al cittadino. La società supporta operativamente le numerose Gestioni Associate di Comunità Montana di Valle Trompia e dei comuni aderenti, negli anni, però, il settore più rilevante è diventato quello della Committenza Ausiliaria per la realizzazione di opere pubbliche “chiavi in mano”. Nel settore delle opere pubbliche Sevat ha visto un continuo aumento delle commesse: dal 2020 al 2025, la società ha gestito 136 commesse per un valore complessivo di oltre 71 milioni di euro. Grazie all’efficienza della sua squadra, la società ha aumentato il suo fatturato raggiungendo nel 2025 un volume d'affari di oltre 13,5 milioni di euro, numero più che raddoppiato rispetto all’anno precedente. L’aspetto vincente del servizio offerto da Sevat è la gestione a 360° degli interventi infrastrutturali e delle opere pubbliche. La società si occupa di tutto l’iter: dalla ricerca bandi alla progettazione, passando per le autorizzazioni, gli affidamenti e la direzione lavori. A conferma dell’intensa attività di Supporto ai Lavori Pubblici, la società ha registrato una crescita media annua del 51% nel periodo compreso tra il 2021 e il 2025.
Sevat sviluppa, inoltre, sperimentazioni e progettazioni per la tutela e la valorizzazione del territorio. Nell’ambito di attività di supporto candidatura ai bandi, la società ha presentato, solo nel 2025, ben 13 candidature a bandi pubblici per un valore complessivo superiore ai 21 milioni di euro. Oltre al grande progetto riguardante l'inclusione della Valle Trompia nella "Strategia regionale Agenda del controesodo", per la quale i project manager di Sevat hanno predisposto la strategia d’area dal titolo “Aree Interne – Verso un’ecologia della Valle”, con finanziamenti in arrivo per 14 milioni di euro.
La crescita del personale è una testimonianza concreta del successo dell’azienda: dai 10 dipendenti del 2019, Sevat è passata a contare su 47 risorse nel 2025, di cui il 44% è under 35 e il 55% è costituito da donne, un dato che negli anni continua a contrapporsi alle tendenze nazionali. La vicinanza al territorio è un altro fattore distintivo, con il 75% dei dipendenti che risiede a meno di 15 km dalla sede
Il 20 marzo 2026 Sevat ha superato brillantemente la verifica per la certificazione ISO 9001:2015, un percorso iniziato due anni fa con l’obiettivo di garantire standard elevati e processi sempre più efficaci, a beneficio dei nostri clienti, delle amministrazioni e, di conseguenza, dei cittadini. L’esito dell’Audit di rinnovo, condotto dall’ente di accreditamento esterno Dasa-Rägister, ha avuto esito positivo e la certificazione è stata ufficialmente confermata, attestando l’impegno costante della società e comprovando l’affidabilità e la professionalità con cui Sevat eroga i suoi servizi.
Nel 2025, Sevat ha ottenuto una crescente visibilità, con oltre 85 articoli pubblicati su riviste bresciane e su testate nazionali come "Costruire il futuro" di Ance Brescia e il Corriere della Sera. A giugno, il grande passo. Sevat cambia sede, distaccandosi da Comunità Montana di Valle Trompia e creando un nuovo spazio in cui maturare. L’inaugurazione ha celebrato la fine dell’importante intervento di manutenzione straordinaria dell’immobile di via Giacomo Matteotti 325, nel Comune di Gardone Val Trompia. Il progetto ha riguardato la riqualificazione dell’edificio, ex sede di Acque Bresciane e ASVT, coinvolgendo sia il piano terra – dove oggi vi è la sala di accoglienza di Sevat oltre ad uffici e locali di servizio – sia il primo piano, cuore dei nuovi uffici.
L’intervento si è reso necessario per rispondere al crescente fabbisogno organizzativo e logistico di Sevat, impegnato in un’intensa attività di supporto ai Comuni del territorio, e in continua crescita. L’obiettivo è stato quello di migliorare la funzionalità e la distribuzione degli spazi, ottimizzando al contempo il comfort e il benessere del personale e l’efficienza energetica dell’edificio. L’inaugurazione della nuova sede è stata anche l’occasione per il lancio del nuovo sito web, reso più funzionale e fruibile, del nuovo video corporate, e della rinnovata brochure della società. Nuovi prodotti per un rebranding efficace e un nuovo posizionamento d’immagine sul mercato. In progetto, attraverso video-storie, il racconto di opere selezionate realizzate negli anni.
A novembre 2025 esce “Effetto Sevat”, il volume Edizione Maggioli, con prefazione di Sabino Cassese, che racconta come Sevat sia diventata nell’arco dei soli ultimi sette anni, un punto di riferimento per la pubblica amministrazione locale – e non solo – affrontando sfide complesse e contribuendo allo sviluppo del territorio. Accanto alla narrazione delle esperienze maturate, il volume propone riflessioni sulle lezioni apprese, sugli strumenti adottati e sui progetti realizzati dalla sua nascita a oggi, con l’intento di offrire spunti utili a chi opera nel settore della pubblica amministrazione e a chi desidera comprendere meglio il ruolo e le potenzialità delle società in house. Infine, la raccolta vuole essere un’utile e concreta testimonianza di come forme di organizzazione ibrida possano ottimizzare l’efficienza dei governi locali, offrendo la celerità di risposta e la continuità esecutiva, che trasformano il mero adempimento burocratico in costruzione di valore pubblico per la collettività.
Il volume è stato presentato negli spazi dell’Auditorium Santa Giulia di Brescia in occasione del convegno “Effetto Sevat – Società in-house e creazione di valore pubblico”. L’evento, sempre organizzato da Sevat, ha riunito una partecipata platea di accademici, tecnici, amministratori e operatori pubblici per discutere l’evoluzione dei modelli di gestione dei servizi pubblici locali e il ruolo crescente delle società in-house come strumenti di innovazione amministrativa. Il convegno ha ribadito un messaggio chiaro: la modernizzazione della pubblica amministrazione locale passa da modelli di cooperazione, competenze qualificate e strumenti organizzativi innovativi. L’esperienza di Sevat dimostra che costruire una pubblica amministrazione più forte, efficiente e orientata al territorio è possibile e rappresenta una strada già percorribile e replicabile.