Brescia: psichiatria e diritti umani
È stata aperta oggi, mercoledì 22 aprile, presso l’Hotel Vittoria di Brescia la mostra del Comitato dei Cittadini per i Diritti Umani “Psichiatria e Diritti Umani: dai manicomi agli psicofarmaci, storie di contenzione e sedazione". L’esposizione offre un’analisi critica del sistema psichiatrico, evidenziando come, nonostante le riforme legislative, la psichiatria fatichi ancora a distaccarsi dalla logica manicomiale.
Attraverso dati e testimonianze, il percorso mette in luce la persistenza di pratiche quali la contenzione fisica e la sedazione profonda, denunciando un approccio che spesso privilegia il controllo alla cura della persona. All'inaugurazione erano presenti la dottoressa Silvana Canclini, responsabile medico della Questura di Brescia; Giorgio Pompa, Presidente dell’associazione "Dalle Ande agli Appennini"; Francesco Catalano, consigliere comunale a Brescia; e Franco Ferrari, coordinatore nazionale delle Democrazie Cristiane. I partecipanti hanno ringraziato il CCDU per l’iniziativa, sottolineando l’importanza di una riflessione pubblica su temi così delicati che porti a una vera riforma del sistema, centrata sul rispetto della persona, in cui l’enfasi sia posta sull’aiuto e non sul controllo sociale.
Venerdì 24 aprile, alle 16.30, è in programma la conferenza “Pregiudizio psichiatrico e trattamenti coatti” con presentazione del volume "Che cosa non è la malattia mentale" alla presenza dell'autrice Catterina Verona.
L’esposizione resterà aperta fino al 25 aprile compreso con orario continuato dalle 10 alle 20. L'ingresso è gratuito.