Dalla parte giusta, un ragazzo di nome Salvo
Oggi più che mai stare dalla “Dalla Parte giusta” è un dovere e un obbligo morale. Ce lo ha insegnato Salvo Rosario D’Acquisto, vice brigadiere dell’Arma dei Carabinieri reali che il 23 settembre del 1943 sacrificò la propria vita per salvare un gruppo di civili durante un rallestramento delle truppe naziste. Venerdì 16 alle 21, l’Istituto Salesiano San Bernardino, con il Patrocinio del Comune di Chiari, ospita lo spettacolo “Dalla parte giusta, un ragazzo di nome Salvo. Una serata che è un “invito a riflettere su scelte, responsabilità e coraggio” attraverso la storia e il sacrifico del giovane brigadiere, rivolto in modo particolare ai giovani di oggi chiamati a fare scelte coraggiose.
A parlare nel suo consueto stile da storyteller, come lo definiscono i più, anche se lui preferisce “betoler” , per via della giovanile abitudine di trascorrere tempo nell’osteria di famiglia ad ascoltare le storie dei nonni che l’animavano, è Emanuele Turelli, giornalista, autore e interprete di inchieste divenute spettacoli teatrali di successo.