Rimanere umani: l'AI non può e non deve limitarci
“Negli ultimi anni i sistemi di intelligenza artificiale stanno assumendo sempre di più anche il controllo della produzione di testi, musica e video. Gran parte dell’industria creativa umana - come l’arte - rischia così di essere smantellata e sostituita con l’etichetta “Powered by AI”, trasformando le persone in meri consumatori passivi di pensieri non pensati, di prodotti anonimi, senza paternità, senza amore”.
Le parole di papa Leone fungono da assist perfetto per l’incontro “Rimanere umani”, organizzato presso l’aula magna dell’Abbazia di Maguzzano, il 18 aprile, dalle 9.30 alle 11.30, con la presenza di don Giuseppe Fusari, docente di storia dell’arte italiana presso l’Università Cattolica di Brescia.
L’ingresso è gratuito per chiunque decida di partecipare.