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Manerba
06 mag 2026 04:26

Manerba: il procuratore Rispoli cittadino onorario

Non è stato solo un atto formale, ma un ritorno a casa carico di emozione. Lunedì sera, l’Aula Consiliare di Manerba del Garda si è trasformata nel cuore istituzionale della Lombardia Orientale per il conferimento della cittadinanza onoraria a Guido Rispoli, attuale Procuratore Generale presso la Corte d'Appello di Brescia. Una platea d’eccezione.

Sotto lo sguardo della Rocca, la cerimonia ha visto la partecipazione delle massime cariche dello Stato. In prima fila, un binomio di altissimo rilievo istituzionale e familiare: accanto all'insignito sedeva infatti il fratello, il Generale di Brigata dei Carabinieri, Andrea Rispoli, insieme al Prefetto di Brescia, Andrea Polichetti, a testimonianza del profondo legame tra la famiglia Rispoli e le istituzioni della Repubblica.

Schierati i vertici delle Forze dell'Ordine: il Colonnello dei Carabinieri Alberto Raucci, il Colonnello della Guardia di Finanza di Brescia Francesco Maceroni, il dirigente del Commissariato di Polizia di Stato di Desenzano, oltre ai rappresentanti del comando provinciale dei Vigili del Fuoco e della Capitaneria di Porto. A rappresentare la Regione Lombardia, erano presenti i consiglieri Claudia Carzeri e Floriano Massardi.

Tra il pubblico, un altro simbolo dell'eccellenza di Manerba nel mondo: il campione di sci Giovanni Franzoni inviato dal comando generale, anch'egli cittadino del borgo gardesano, a siglare un ideale passaggio di testimone tra diverse generazioni di "eccellenze" locali. 

Il sindaco Flaviano Mattiotti ha ripercorso le tappe di una carriera cristallina, iniziata nel 1988. Dalla "scuola" altoatesina di Bolzano, dove Rispoli è stato Procuratore dal 2009 al 2016, passando per le trincee siciliane di Trapani alla fine degli anni '90, fino alla guida della Procura Generale di Campobasso e, infine, al vertice della magistratura inquirente bresciana. "Oggi premiamo l'uomo di legge, l'esperto di reati tributari e il Presidente della Corte di Giustizia Tributaria di Forlì," ha dichiarato Mattiotti, "ma soprattutto l'uomo che, nonostante i prestigiosi incarichi, ha sempre mantenuto Manerba come suo approdo, il luogo dove riposano le sue radici familiari".

Il momento centrale della serata è stato il dialogo moderato dal professor Rocco Resta sul tema “Giustizia e territorio”. Partendo dal saggio “La bellezza, la legge e Dio”, scritto dal Procuratore, il dibattito ha toccato la necessità di una magistratura che sappia essere autorevole ma vicina alle comunità. Resta ha messo in luce la costante dedizione del Procuratore Generale nel promuovere i valori della Costituzione attraverso il dialogo con le giovani generazioni.

Rispoli, visibilmente commosso, ha ringraziato la comunità di Manerba: "Essere cittadino di questo Comune non è un titolo che si aggiunge al curriculum, ma un impegno verso un territorio che porto nel cuore da sempre".

06 mag 2026 04:26