lock forward back pause icon-master-sprites-04 volume grid-view list-view fb whatsapp tw gplus yt left right up down cloud sun
Milano
di REDAZIONE 25 giu 2026 07:35

Strumento per affrontare le sfide del cambiamento

Ascolta

Presentato ieri in Regione il nuovo "Piano del territorio"

È stato illustrato ieri a Palazzo Lombardia a Milano nell'ambito del convegno “Piano Territoriale Regionale. Strumenti e strategie per la Lombardia”, il nuovo “Piano territoriale regionale”, lo strumento di riferimento per affrontare le sfide di un contesto in rapido cambiamento: socio‑economico, territoriale, ambientale, climatico ed energetico

"Questo strumento – ha ricordato il presidente della Regione Attilio Fontana – deve tener conto del fatto che il precedente risale al 2010 e che nel frattempo sono intervenuti tanti cambiamenti. Tra gli elementi a cui il Piano assegna una alta priorità risalta la sostenibilità, già inserita nel nostro Piano regionale di sviluppo a cui è volutamente stata aggiunta una 'S' a testimonianza del valore che le abbiamo attribuito. Un altro pilastro tiene conto dell'obiettivo di fare della Lombardia una grande 'Smartland', senza quindi fare più grandi distinzioni fra le città e i luoghi le aree più interne: tutti i territori devono essere interconnessi in modo tale che ciascuno di questi possa offrire il proprio contributo per rendere sempre più competitiva la nostra Regione".

Il Piano, infatti,.  ha tra le sue finalità la tutela e custodia dei paesaggi e dei beni culturali come elementi fondanti dell'identità lombarda e delle sue comunità promuovendo, quindi, una fruizione diffusa con lo sviluppo di un turismo sostenibile che valorizzi le aree periferiche e rurali con lo scopo di contrastare il sovraffollamento dei grandi centri urbani.

Di piano innovativo che coniuga sostenibilità ambientale e tutela paesaggistica allo sviluppo urbanistico, ha parlato invece Gianluca Comazzi, assessore regionale al Territorio e Sistemi verdi. "Il nuovo Piano territoriale regionale – ha sottolineato – rappresenta una visione strategica per la Lombardia dei prossimi anni. Non è soltanto uno strumento di pianificazione ma una cornice di sviluppo che mette al centro crescita economica e qualità della vita, coniugando sostenibilità ambientale e tutela paesaggistica allo sviluppo urbanistico. Un documento ambizioso e di contenuto, che riassume il lavoro svolto in questi anni e traccia le linee guida per quelli a venire. Per dare concretezza a queste proposizioni annunciamo oggi la creazione di un tavolo di lavoro permanente, che si riunirà periodicamente per scandire le tappe di questo percorso".

"Con il nuovo Ptr – sono state altre considerazioni dell’assessore – abbiamo adottato un approccio integrato che coordina urbanistica, ambiente, infrastrutture e sviluppo socio-economico. L’obiettivo è valorizzare i territori lombardi, rafforzandone l’attrattività e accompagnandone la crescita in modo equilibrato e sostenibile. Tra le priorità del Piano abbiamo inserito la riduzione del consumo di suolo, la rigenerazione urbana e territoriale, il recupero delle aree dismesse, la tutela del paesaggio e della biodiversità e il rafforzamento della resilienza del territorio. Temi che Regione Lombardia porta avanti da anni e che oggi trovano una sintesi organica in una strategia di lungo periodo".

Particolare attenzione è dedicata alla resilienza climatica, alla gestione delle risorse idriche e alla prevenzione del rischio idrogeologico, riconoscendo il ruolo strategico di parchi, aree verdi e reti ecologiche nel migliorare la qualità della vita dei cittadini.

Il nuovo “Piano territoriale regionale”, si pone, tra l'altro, 13 obiettivi generali che ruotano attorno al miglioramento della qualità della vita dei cittadini e sono correlati ai cinque pilastri principali: coesione e connessioni; attrattività, resilienza e governo integrato delle risorse; riduzione del consumo di suolo e rigenerazione; cultura e paesaggi.

REDAZIONE 25 giu 2026 07:35