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Brescia
di RICCARDO BARONE 15 mar 2026 17:56

Cantando sotto la pioggia: The Broadway Musical

Il musical è andato in scena il 13 e il 14 marzo al Teatro Clerici

Il film “Singing in the rain”, con protagonista Gene Kelly fu girato nel 1952 e divenne subito una pellicola iconica, entrando nel cuore di diverse generazioni. La vicenda è originale. Ambientata negli anni ’20 ci rimanda all’epoca che segnò il passaggio dal cinema muto a quello sonoro. La trama vede come protagonisti due attori affermati del cinema muto, Don Lockwood e Lina Lamont, costretti però dal progresso ad adattarsi, così come il produttore R.F. Simpson, alla nuova frontiera del cinema, il sonoro. Il problema principale è Lina Lamont, la star del cinema muto. Lina ha infatti un pessimo carattere e una malvagia disposizione d’animo, considera tutti come servitù alle sue dipendenze, anche Don Lockwood, ritenendolo per di più innamorato di lei. Particolare non trascurabile per un’attrice, ha anche una voce stridula, per cui Don Lockwood cerca in tutti i modi di evitare che Lina parli in pubblico. Don Lockwood improvvisamente incontra Kathy Selden, attrice di teatro, amica del suo musicista Cosco, e se ne innamora. Kathy viene inserita nel nuovo film in allestimento, come cantante doppiatrice della inascoltabile Lina Lamont. Il film si intitola “Il cavaliere della danza”, l’idea iniziale viene trasformata in un musical proprio per sfruttare la voce di Kathy. Il film, con questo stratagemma, viene acclamato alla sua première. Lina e gli altri attori sono presenti in sala, il pubblico chiama Lina sul palco a cantare la canzone del film e in questo frangente, mentre Kathy sta doppiando da dietro le quinte Lina, vengono aperti i tendoni e il trucco viene smascherato. Lina esce di scena mentre Don e Kathy possono amarsi liberamente, il produttore R.F.Simpson e tutta la troupe sono salvi, con la garanzia di poter continuare a lavorare senza il peso ingombrante di Lina.

L’edizione italiana, “Cantando sotto la pioggia”, ha vissuto due serate entusiasmanti, venerdì 13 e sabato 14 marzo, nel Teatro Clerici di Brescia. La regia di Luciano Cannito fa rivivere tutta la magia, l’ironia e la leggerezza di uno dei musical più amati di sempre. Un adattamento in italiano con un testo frizzante, moderno, vivace che consente alla protagonista, l’attrice Martina Stella (“L’ultimo bacio”), attraverso l’interpretazione del ruolo della malvagia Lina Lamont, di esprimere la sua carica, la sua vivacità, il suo entusiasmo, rendendo la figura negativa di Lina protagonista del musical. Bravissimi anche Lorenzo Grilli (Don Lockwood) e Vittorio Schiavone (Cosmo Brown), così come Maurizio Semeraro (R.F.Simpson). Deliziosa Flora Canto (moglie di Enrico Brignano) nella parte di Kathy Selden, per la prima volta protagonista a tutto tondo (cantando, recitando, ballando) in un musical. Una versione italiana pregevole, che accentua il lato comico, divertente e gioioso della storia, grazie alla brillante regia e all’adattamento di Luciano Cannito, che cura anche le coreografie. Le scene sono state firmate dal maestro Italo Grassi e i costumi da Silvia Califano, figlia del leggendario cantautore. Tutto torna in questo musical, la direzione musicale di Ivan Lazzara, le immagini, i cambi di scena funzionano alla perfezione, la pioggia cade realmente sulla scena e contribuisce a rendere più vera la vicenda. Il disegno luci del visionario Valerio Tiber, autore di grandi allestimenti internazionali, contribuisce ad elevare il livello di una produzione importante, con il cast e l’ensemble dei ballerini selezionati tramite audizioni nazionali, garantendo così un livello eccellente di talento vocale, danza e recitazione. 

RICCARDO BARONE 15 mar 2026 17:56