Jazz on the road: un viaggio tra musica e paesaggi
Il grande jazz torna a Brescia con il ventitreesimo festival estivo dell’associazione culturale “Jazz on the Road”. La rassegna di eventi ormai da qualche anno si è espansa oltre il territorio cittadino. Quest’anno, a ospitarli saranno i Comuni di Padenghe sul Garda, Desenzano del Garda, Gussago e ovviamente Brescia. “È importante per noi vedere che c’è attenzione verso la cultura anche in un territorio noto per il suo forte settore industriale – dichiara Francesco Schettino, presidente dell’associazione ‘Jazz on the Road’, - Quest’anno abbiamo cercato di delineare delle zone legate a delle tematiche: il lago di Garda sarà dedicato al jazz e alla poesia, la Franciacorta al jazz brasiliano e alle figure femminili nel jazz, mentre Brescia alla grande narrazione del jazz”.
Il festival si aprirà il 10 luglio a Padenghe, con il concerto di Karima Quartet, in piazza Gabriele d’Annunzio alle 21.30. Il giorno successivo a Desenzano, ci saranno due eventi che si intrecceranno perfettamente: dalle 19.30, un concerto itinerante con la “Rusty Band”, che partirà dal centro storico, per concludersi al castello di Desenzano, dove alle 21.30 si esibirà il cantautore e pianista Sergio Cammariere. “Per noi è importante coniugare cultura e turismo, questi spettacoli potranno essere fruiti sia dai cittadini che dai turisti”, afferma Stefania Lorenzoni, assessore al turismo del Comune di Desenzano del Garda. La mattina successiva, il festival si sposterà in Franciacorta, con il concerto all’alba di Barbara Casini, che si terrà presso il Santuario La Santissima a Gussago; seguirà la sera stessa, alle 21.30, il concerto del duo “As Maddalenas”, nella piazza centrale di Gussago. Il 13 luglio, invece, presso il Giardino di Villa Pace, si terrà il concerto di Maria Pia De Vito, alle 21.30. A Brescia si concluderà l’evento nelle giornate del 14 e 15 luglio. La prima serata sarà dedicata a Miles Davis e John Coltrane, in occasione del centenario della loro nascita. Per avvicinare il pubblico alla storia del jazz, verrà invitato al palazzo Mo.Ca il musicologo Stefano Zenni, che parlerà dell’album di Coltrane “A love supreme” dalle 18; successivamente un quartetto di giovani musicisti eseguiranno “A love supreme”. La stessa sera al Broletto, Roberto Gatto insieme a Pietro Tonolo, omaggeranno Miles e Coltrane con un concerto. La serata del 15 luglio inizierà alle 18, con il racconto dei tre jazzisti più importanti della storia con la voce recitante di Valeria Lotta, presso il Mo.ca, dove alle 19 si esibirà Lorenzo Simoni, con ospite Jason Palmer. Il festival si chiuderà al Broletto alle 21.30, con il concerto della contrabbassista e cantante Sélène Sain-Aimé. “Abbiamo cercato di creare nuovi percorsi, non si tratterà più di un jazz statico, ma saranno tutti percorsi studiati, di cui i luoghi diventeranno parte attiva”, chiarisce Francesco Schettino.