lock forward back pause icon-master-sprites-04 volume grid-view list-view fb whatsapp tw gplus yt left right up down cloud sun
Brescia
di GIOVANNI GORI 24 mar 2026 07:50

Le ultime sette parole di Cristo sulla croce

“Le ultime sette parole di Cristo sulla Croce” di Franz Joseph Haydn, una delle pagine più intense della musica sacra europea, torna a risuonare nel tempo liturgico della Domenica delle Palme, in una produzione che intreccia musica, parola e luce, per ricreare la dimensione originaria di esperienza meditativa in un unico percorso di ascolto spirituale e culturale, dedicato alla città di Brescia.

Grazie alla sinergia di valore tra l’associazione musicale “Gasparo da Salò”, la sua Orchestra Filarmonica affidata alla direzione di Sandro Torriani, e Bcc Agrobresciano che con il sostegno a questa nuova proposta culturale rinnova il suo impegno a favore della promozione del territorio,  la composizione di Haydn, che accompagna la comunità nella celebrazione del cammino verso la Passione e il Calvario, verrà eseguita in due diversi luoghi sacri  la chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo a Travagliato, venerdì 27 marzo e il Duomo Vecchio a Brescia, domenica 29 marzo, scelto perché da quasi mille anni custodisce il tesoro delle Sante Croci, memoria di quel legno su cui fu crocifisso il Cristo. Franz Joseph Haydn compose, infatti, la sua opera per la Santa Cueva di Cadice.

Riproporre in un luogo sacro questa composizione significa, come ha ribadito il Sandro Torriani che non è si è limitato a dirigere la partitura, ma ha curato l’intera direzione artistica dell’evento, confrontarsi con quella idea originaria e tradurla nel linguaggio del nostro tempo, facendo rivivere la partitura di Haydn nella contemporaneità, senza tradirne lo spirito, ma utilizzando gli strumenti espressivi che oggi permettono di ampliare e rendere percepibile quella esperienza. Alla serata in Duomo Vecchio sarà presente anche il vescovo Pierantonio Tremolada.

Venerdì 27 marzo il progetto troverà, invece, la sua prima realizzazione nella chiesa parrocchiale dei Santi Pietro e Paolo a Travagliato, in un contesto che possiede una forte identità simbolica e profondamente radicato nella tradizione della Comunità. In quei giorni la chiesa accoglierà, infatti, l’allestimento degli Scaloni, la monumentale struttura lignea che occupa il presbiterio e l’abside e che, nella tradizione rappresenta simbolicamente la scala che unisce la terra al cielo. L’esecuzione della composizione di Franz Joseph Haydn sarà accompagnata dalla voce recitante di Luciano Bertoli e dalla drammaturgia luminosa di Stefano Mazzanti. Le due esecuzioni sono a ingresso libero.

Pe ulteriori informazioni visitare il sito dell’ente promotore: www.agrobresciano.it

(Foto - Sandro Torriani)

GIOVANNI GORI 24 mar 2026 07:50