In processione con la Madonna del Dalino
Tra due ali di fedeli, accompagnata dalle note della banda, la statua della Madonna di Lourdes, venerata allo Zocco al titolo della Madonna del Dalino, dalla parrocchiale, in solenne processione, è ritornata alla chiesetta del Dalino. Scandito dalla recita del rosario, dai canti e dalla musica, mons. Giovanni Battista Piccioli, erbuschese di nascita e prelato in Equador, ha presieduto questo cammino tra le vie del paese. Cammino che rinnova ogni anno la fede degli abitanti alla Vergine Celeste.
Per una settimana la statua della Madonna è stata nella parrocchiale. In questa settimana gli abitanti dello Zocco, frazione di Erbusco, sono andati a trovarla per una preghiera o solo per sostare un attimo sotto il suo sguardo. Si dice che, nella settimana dove la statua rimane nella parrocchiale, anche i più riottosi o “allergici al fumo delle candele” varchino la soglia della chiesa per una visita all’effige della Madre Celeste.
Terminata la processione, mons. Piccioli, ha impartito la benedizione al paese ed ai suoi abitanti.
La piccola cappella sulla sommità del rilievo del Dalino è, con il piccolo nucleo di case vicine, il primo insediamento dello Zocco. Nel 1917 la chiesetta è stata ampliata e dedicata alla Madonna di Lourdes, chiedendo alla Vergine Maria la grazia di far tornare sani e salvi, dalla guerra, gli uomini ed i giovani dello Zocco.
Ora la statua della Madonna di Lourdes, dall’alto del piccolo colle del Dalino, sorride e protegge gli abitanti dello Zocco e quanti sfrecciano sull’Autostrada A4, che passa proprio sotto “i piedi” della cappella.