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Villa Pedergnano
di FRANCO MINGOTTI 25 lug 2026 23:22

Villa Pedergnano e la pioggia miracolosa del 1755

Una festa liturgica, il ricordo di un evento miracoloso e di un mite sacerdote, così si traduce il 25 luglio a Villa Pedergnano. La festa liturgica è quella di San Giacomo Apostolo. Giacomo è detto “il Maggiore” per differenziarlo dall’altro Giacomo “il Minore”. Giacomo, con Pietro e Giovanni, furono scelti per assistere alla guarigione della suocera di Pietro, della resurrezione della figlia di Giairo e della trasfigurazione sul monte. Giacomo troverà il martirio, come descritto negli Atti degli Apostoli (At 12, 1-2), nel 44 d.C.

Villa Pedergnano, il 25 luglio, ricorda anche la pioggia miracolosa del 1755. Nel mese di luglio di quell’anno una grande siccità stava mettendo a rischio il raccolto, i fedeli di Villa Pedergnano iniziarono una novena al Crocifisso implorando il dono della pioggia. Terminata la novena, il 25 luglio, i fedeli parteciparono alla Messa domenicale portandosi l’ombrello. Al termine della funzione, uscendo dalla chiesa furono colpiti da una pioggia ristoratrice che salvò il raccolto. Il fatto singolare fu che la pioggia cadde solo entro i confini della parrocchia.

Il 25 luglio 2014 faceva ritorno alla Casa del Padre don Cesare Peli che per 25 anni (dal 1979 al 2004) è stato parroco di Villa Pedergnano. Don Cesare è stato un uomo mite, pio sacerdote che ha saputo essere un ponte tra Dio ed i fedeli a lui affidati. In parrocchia è ancora vivo il ricordo della sua bontà e mitezza.

Festa liturgica e ricordi, a Villa Pedergnano, si rinnovano ogni anno in questi giorni di fine luglio.

FRANCO MINGOTTI 25 lug 2026 23:22