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di DAVIDE ALESSI 30 mag 2022 09:42

17 milioni per il Maniva

Regione Lombardia ha aderito alla proposta di Patto territoriale per lo sviluppo economico, ambientale, sociale e della mobilità del territorio montano del Monte Maniva, che prevede la realizzazione di dieci interventi infrastrutturali strategici, per un importo complessivo di 17 milioni di euro, di cui 12.518.000 dalla Regione. Al Patto territoriale aderiscono le Comunità montane di Valle Trompia e di Valle Sabbia, i Comuni di Bagolino e Collio e la società Maniva Ski srl. Si tratta di un'operazione destinata a migliorare il Maniva: nello specifico sono previsti precisi interventi sulle le vie di accesso al comprensorio sciistico, con i temi legati alla la mobilità e all'accoglienza, anche in ottica del grande appuntamento Milano-Cortina 2026 che intende essere anche per questo comprensorio montano una leva importante per il turismo. Dopo Ponte-Tonale, Borno e Montecampione, questa ultima notizia positiva completa il quadro dei grandi interventi strutturali a sostegno delle stazioni sciistiche e turistiche della montagna bresciana, con un finanziamento pubblico che complessivamente supera i 100 milioni di euro, in grado di attivare finanziamenti propri pari ad almeno 60 milioni di euro. Grazie al Patto territoriale del monte Maniva, in particolare, che vede come soggetto capofila la Comunità Montana della Valle Trompia, verranno realizzati interventi strategici quali l'adeguamento funzionale dell'impianto di risalita Zocchi con sostituzione di quello esistente; il rinnovo e potenziamento dell'impianto di risalita Barard con sostituzione dell'esistente; il completamento dell'impianto polifunzionale della vasca di accumulo dell'acqua per il servizio antincendio e per la produzione di neve neve in località Dasdana.

Vi sono altri interventi che stanno a valle del Monte Maniva, ugualmente necessari per dare sviluppo alla località turistica che in sintesi sono: la messa in sicurezza della viabilità Anfo-Passo Baremone, con realizzazione di piazzole e sistemi paravalanghe, il ripristino murature di sostegno e la realizzazione di un parcheggio multipiano. Vi saranno anche interventi di potenziamento dell'attrattività turistica della Rocca d’Anfo e del Lago d’Idro, con la ristrutturazione dell’ex caserma Zanardelli, in Valle Sabbia, mentre sempre in Val Trompia è previsto il collegamento ciclo-pedonale tra il centro di Collio e la frazione di Memmo, oltre a nuovi servizi per l'utenza suol versante est del monte Maniva in comune di Bagolino, in località Persek, con la realizzazione di un'area ricettiva alla partenza seggiovia, la realizzazione del Parco giochi in legno sul versante est del Maniva, con il contemporaneo potenziamento della connettività e la realizzazione del sistema “Smart-Land”. La Società incaricata di preparare il progetto e seguirne le fasi giuridico-amministrative sta preparando ora il bando europeo di evidenza pubblica che riguarda la compartecipazione di soggetti privati per la quota parte di 4 milioni e 482.000 euro; rispettando i tempi necessari, potrebbe già essere aperto a fine estate, per l'aggiudicazione dei lavori entro fine anno e avvio dei cantieri lavori nel 2023. La ricaduta positiva dell'intero progetto amplia quindi le offerte delle due valli bresciane, che oltre allo sci in tutte le sue declinazioni, finalmente possono dare una risposta organizzata e moderna alle attività outdoor primaverili, estive e autunnali.

DAVIDE ALESSI 30 mag 2022 09:42